Il ritorno dopo 25 anni
Domenica 20 settembre torna il Giro della Campania, manifestazione ciclistica che non si disputava dalla prima decade degli anni Duemila. L'organizzazione, promossa dalla Regione Campania con il supporto della Città Metropolitana di Napoli, ha scelto simbolicamente come punto di partenza la Reggia di Caserta. La gara, nella sua 64ª edizione, si concluderà a Napoli sotto il colonnato di Piazza del Plebiscito.
Il percorso è stato descritto come un itinerario che unisce luoghi di grande interesse paesaggistico e monumentale. Con i suoi 193,1 km, la corsa toccherà territori delle cinque province della regione, offrendo un quadro ampio delle risorse naturali e culturali campane.
Il tracciato e i luoghi toccati
La frazione inizierà dall'area vanvitelliana attorno alla Reggia; nel corso della giornata sono previste passaggi in aree del casertano, del beneventano, dell'avellinese, del salernitano e infine lungo la costa verso Napoli. Tra i punti menzionati figurano alcuni centri e panorami caratteristici, dalla pianura casertana fino alla costiera, con la salita di Agerola e il transito lungo la costa vesuviana prima dell'approdo finale nel capoluogo.
- Partenza: Reggia di Caserta
- Arrivo: Piazza del Plebiscito, Napoli
- Distanza totale: 193,1 km
- Province attraversate: Caserta, Benevento, Avellino, Salerno, Napoli
Valore sportivo e promozionale
Oltre all'aspetto agonistico, la manifestazione è pensata come vetrina per il patrimonio regionale: il tracciato è infatti descritto come una «collana di perle» che collega siti d'arte, borghi e panorami costieri. L'arrivo a Napoli, con il teatro urbano di Piazza del Plebiscito e lo sfondo del mare, punta a offrire ampia visibilità mediatica alla città e ai luoghi attraversati.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Edizione | 64ª |
| Partenza | Reggia di Caserta |
| Arrivo | Piazza del Plebiscito, Napoli |
| Distanza | 193,1 km |
Impatto locale e logistica
Per le comunità interessate la gara comporterà misure organizzative e logistiche su strade comunali e provinciali: chi abita lungo il percorso dovrà fare attenzione a possibili ordinanze temporanee sul traffico e a variazioni nel servizio di trasporto locale. La natura itinerante dell'evento è pensata anche per coinvolgere le amministrazioni locali nella promozione dei singoli territori.
La ripartenza del Giro della Campania, dopo un'interruzione lunga un quarto di secolo, rappresenta quindi un appuntamento sportivo ma anche un'opportunità per valorizzare risorse paesaggistiche e culturali della regione, con Napoli chiamata a ospitare il momento conclusivo sotto lo sguardo del centro storico e della costa.