Interventi stradali per alleggerire l'accesso a Capodichino
La Regione Campania ha annunciato un impegno finanziario destinato a migliorare l'accessibilità dell'aeroporto di Napoli-Capodichino. Nel corso della presentazione del Masterplan 2035, il Presidente della Regione, Roberto Fico, ha confermato che la Regione metterà a disposizione risorse fino a «a massimo fino a circa 20 milioni di euro» attingendo ai fondi di sviluppo e coesione, con l'obiettivo primario di intervenire sulle arterie che collegano la città allo scalo, e in particolare su Viale Maddalena.
Il masterplan prevede, a sua volta, che l'aeroporto e il fondo dedicato investano complessivamente 200 milioni di euro per interventi sull'infrastruttura, tra cui la realizzazione di un nuovo terminal extra Schengen. La Regione intende complementare questi investimenti infrastrutturali con opere di miglioramento delle strade di accesso, considerate critiche per la crescente domanda di traffico verso Capodichino.
Contesto e impatto sulla mobilità cittadina
L'annuncio arriva in un momento di forte crescita del traffico passeggeri verso lo scalo napoletano. Secondo quanto illustrato durante la presentazione del piano, l'aumento dei flussi rende necessario un intervento anche sulla viabilità esterna all'aeroporto, per evitare che le opere interne restino di difficile fruizione a causa di problemi di accesso dalla città. L'investimento regionale è pensato per incidere su questo punto critico e ridurre i tempi di percorrenza per chi raggiunge l'aeroporto da Napoli e dalla provincia.
Dettagli economici e strategia di rigenerazione
Nel commentare il progetto, il Presidente Fico ha posto l'accento sulla necessità di integrare gli investimenti infrastrutturali con iniziative di rigenerazione territoriale: «Ogni volta che noi progettiamo o investiamo, o si consentono gli investimenti, si deve procedere sempre alla rigenerazione anche del quartiere, si parla sempre di rigenerazione, economica, culturale, sociale, infrastrutturale. Ed è quello che stiamo facendo».
«Quindi – ha proseguito – l’aeroporto di Capodichino e il fondo investiranno 200 milioni di euro per migliorare l’aeroporto, faranno un altro terminal extra Schengen. Noi cercheremo di migliorare le strade dell’accessibilità soprattutto di Viale Maddalena ed è quello che faremo, perché lo vedete tutti che con la grande crescita dell’aeroporto di Napoli lì c’è una difficoltà nell’accesso, il nostro investimento sarà a massimo fino a circa 20 milioni di euro a valere sui fondi di sviluppo e coesione».
La linea indicata è quella di combinare il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali con interventi sul territorio circostante, nell'ottica di una rigenerazione che riguardi aspetti economici e sociali oltre che viari.
Tempistiche, priorità e ricadute per i residenti
Dal comunicato non emergono dettagli sulle tempistiche precise degli interventi né su un cronoprogramma delle opere su Viale Maddalena. Restano dunque da definire modalità e fasi di progettazione, gare d'appalto e cantierizzazione. Per i cittadini di Napoli e per i pendolari che usano l'aeroporto, il tema centrale sarà la durata dei lavori e le misure mitigate per la mobilità durante le fasi esecutive.
- Investimento complessivo aeroporto/fondo: 200 milioni di euro.
- Contributo Regione Campania: fino a circa 20 milioni di euro.
- Opera principale prevista: nuovo terminal extra Schengen e lavori di accessibilità (Viale Maddalena).
| Voce | Importo |
|---|---|
| Investimento aeroporto e fondo | 200 milioni € |
| Contributo Regione Campania | ~20 milioni € |
Occorrerà seguire l'evoluzione delle decisioni operative per comprendere l'effettiva misura delle ricadute sulla viabilità cittadina e sui tempi di realizzazione. Il progetto, nella sua impostazione, mira a rendere più fluido l'accesso a uno scalo in espansione, con conseguenze dirette per pendolari, operatori del settore turistico e per la mobilità urbana di Napoli.