Nuovo assetto filantropico per la provincia: cosa cambia
È ufficiale il cambio di responsabilità nell'erogazione dei fondi filantropici per la provincia di Ancona. A seguito dell'approvazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Fondazione Carifac subentra a Fondazione Cariverona nella competenza sui progetti e sulle risorse destinate al territorio anconetano.
L'operazione è stata presentata nei giorni scorsi nella Sala Giunta del Comune di Ancona durante una conferenza stampa congiunta delle due fondazioni. L'accordo prevede un trasferimento di risorse e di diritti patrimoniali per sostenere il nuovo impegno sul territorio.
Risorse previste e impegni
Nel dettaglio, l'intesa comporta:
- 35 milioni di euro erogati una tantum da Fondazione Cariverona a Fondazione Carifac per l'attività futura nel territorio di Ancona;
- il trasferimento della nuda proprietà del terreno sotto Palazzo Camerata, in via Manfredo Fanti 9 ad Ancona;
- la prosecuzione, da parte di Fondazione Cariverona, degli impegni già assunti per la provincia per un valore pari a circa 10 milioni di euro, a garanzia della continuità dei progetti in corso.
«Questo passaggio nasce da una scelta di responsabilità e di fiducia nel territorio di Ancona… Crediamo che la prossimità, l’ascolto e la conoscenza diretta dei territori siano elementi decisivi per generare un impatto duraturo».
Perché il cambiamento
Secondo quanto illustrato dalle fondazioni, la ridefinizione dei perimetri territoriali punta a rendere l'azione filantropica più efficace e radicata. L'idea è affidare la gestione delle risorse a un soggetto locale, ritenuto più vicino alle esigenze della comunità e in grado di seguire con continuità bisogni e priorità del territorio.
Implicazioni per la provincia e aspetti pratici
Per i beneficiari e per gli enti locali la novità ha due effetti immediati:
- la garanzia di continuità per i progetti già finanziati, grazie all’impegno di Fondazione Cariverona a mantenere le erogazioni già deliberate;
- la disponibilità di risorse fresche e significative che potranno sostenere nuovi interventi o rafforzare quelli esistenti, con una gestione più prossima al territorio da parte di Fondazione Carifac.
Resta tuttavia importante seguire le prossime fasi operative: dovranno essere definite le linee strategiche di intervento, i criteri di selezione dei progetti e gli strumenti di monitoraggio per assicurare che i 35 milioni e gli altri impegni producano benefici concreti per i cittadini e le realtà associative del territorio.
Tabella riepilogativa
| Voce | Valore |
|---|---|
| Trasferimento a Fondazione Carifac | 35.000.000 € (una tantum) |
| Impegni già assunti da Fondazione Cariverona | ~10.000.000 € (garantiti) |
| Bene trasferito | Nuda proprietà del terreno sotto Palazzo Camerata (via Manfredo Fanti 9, Ancona) |
Il passaggio rappresenta un cambio di responsabilità ma, secondo le parti coinvolte, non una cesura: si sottolinea la volontà di assicurare continuità alle iniziative già avviate e di potenziare l'azione filantropica con una presenza più radicata sul territorio.
Per le amministrazioni locali, le associazioni e gli attori del terzo settore sarà rilevante monitorare le modalità con cui Fondazione Carifac investirà le risorse, i settori prioritari individuati e i bandi o le convenzioni che verranno emanati nei prossimi mesi.
La formalizzazione dell'intesa conclude un percorso avviato nei mesi precedenti e maturato attraverso il confronto con istituzioni e realtà locali; ora si apre la fase operativa che determinerà l'effettivo impatto di questa riorganizzazione sull'offerta di servizi e sulle iniziative culturali, sociali ed economiche della provincia di Ancona.