Provvedimento e motivazioni
Il Comune di Campione d’Italia ha emanato un provvedimento che vieta i giochi con la palla in piazza Roma e in tutte le piazze e strade comunali, con l'obiettivo dichiarato di tutelare l'uso degli spazi pubblici da parte dei clienti dei locali e garantire la sicurezza. Contestualmente l'amministrazione ha avviato una sperimentazione di chiusura al traffico nel fine settimana e prospetta una chiusura definitiva della piazza a partire dal prossimo anno, accompagnata dalla riprogettazione della viabilità cittadina.
«Piazza Roma in particolare è affacciata sul lago e ci sono tanti bar ed esercizi commerciali – spiega il sindaco Luca Frigerio – non è il luogo adatto per giocare a pallone.»
Il sindaco attribuisce la misura alla necessità di preservare il serenio utilizzo delle aree concesse ai pubblici esercizi e di evitare situazioni a rischio tra tavolini, avventori e passaggio di veicoli. Dopo alcuni episodi che hanno visto palle e cross tra tavolini e bar, la giunta ha ritenuto opportuno introdurre una normativa più chiara rispetto al passato.
Interventi pianificati
Nel quadro delle misure annunciate figurano interventi di manutenzione e di modifica della viabilità per consentire la futura pedonalizzazione: tra le ipotesi indicate dall'amministrazione ci sono il ridisegno dei sensi di marcia e l'installazione di rotatorie. È prevista inoltre la realizzazione, dietro la ex casa da gioco, di un'area verde con strutture sportive per i bambini, tra cui un campetto da calcio e un tabellone per il basket.
| Misura | Scopo |
|---|---|
| Divieto di giochi con la palla | Proteggere clienti e attività commerciali; ordine pubblico |
| Chiusura al traffico nei fine settimana (sperimentale) | Ridurre conflitti tra pedoni e veicoli; valorizzare eventi estivi |
| Progetto di riqualificazione e parco | Offrire spazi attrezzati per i bambini lontano dal centro |
Reazioni e possibili effetti locali
La misura ha suscitato critiche dalla minoranza consiliare, che contesta l'idea di negare ai bambini la possibilità di giocare in spazi pubblici. Per alcuni oppositori il divieto introduce un principio pericoloso sulla gestione della piazza e rischia di spostare il gioco dei ragazzi in carreggiate e aree non sicure.
Dal punto di vista pratico, l'ordinanza produce impatti immediati per famiglie, esercenti e operatori turistici in piena stagione estiva:
- Per le famiglie: minor disponibilità di spazi centrali per il gioco spontaneo dei bambini fino alla realizzazione del nuovo parco;
- Per i commercianti: maggiore tutela degli spazi esterni e potenziale aumento delle attività serali e degli eventi;
- Per la viabilità: necessità di adeguare percorsi e segnaletica in vista di una possibile chiusura definitiva della piazza.
Il Comune afferma che la sperimentazione del blocco del traffico nei fine settimana sta dando risultati positivi e che il calendario estivo di eventi e spettacoli sarà potenziato nelle settimane a venire. Al tempo stesso promette investimenti per manutenzioni e opere pubbliche che, secondo il sindaco, non sono state realizzate negli ultimi anni a causa di difficoltà amministrative e finanziarie.
Prospettive e questioni aperte
Rimangono aperti alcuni punti chiave che influiranno sull'accoglienza della misura da parte dei cittadini: la tempistica degli interventi per il parco e il campetto, le modalità con cui saranno riprogettati i sensi di marcia e le rotatorie, e le forme di coinvolgimento della comunità nella fase di progettazione. Inoltre sarà cruciale chiarire le sanzioni previste per chi viola il divieto e come verrà garantita la sorveglianza degli spazi durante la fase transitoria.
In assenza di dettagli tecnici e di un cronoprogramma preciso, il dibattito in città rimane acceso. La scelta dell'amministrazione mette in evidenza la sfida comune a molti centri turistici: conciliare la vivibilità degli spazi pubblici con le esigenze di commercianti, residenti e visitatori.
Impatto per i residenti: nei prossimi mesi si dovrà valutare se le soluzioni proposte creeranno aree di gioco adeguate per i più giovani e se la pedonalizzazione porterà benefici effettivi alla fruizione della piazza.