Riorganizzazione delle parrocchie nella diocesi reggiana
La diocesi di Reggio Emilia-Guastalla avvia una nuova fase nella guida pastorale di diverse comunità. L’arcivescovo Giacomo Morandi ha reso note le decisioni sui trasferimenti e sui nuovi incarichi dei presbiteri, un riassetto che interessa alcune tra le realtà più popolose della provincia. I cambi riguardano, in particolare, le unità pastorali di Bibbiano, Novellara, Reggiolo, Montecchio e Rio Saliceto, con ricadute dirette sull’organizzazione delle messe, sulla catechesi e sui servizi parrocchiali.
Le principali novità: Goccini a Bibbiano, Avanzi a Novellara
Dopo nove anni alla guida della comunità di Novellara, don Giordano Goccini assume la responsabilità dell’Unità Pastorale di Bibbiano, che comprende le parrocchie di Bibbiano e Barco. Al suo posto, a coordinare la complessa realtà dell’Unità Pastorale di Novellara (Novellara, Santa Maria della Fossa, San Giovanni della Fossa, San Bernardino e San Giuseppe), arriva don Francesco Avanzi, finora impegnato a Reggiolo.
Reggiolo, Montecchio e Rio Saliceto: il quadro
La riorganizzazione tocca anche il Basso Reggiano. Le parrocchie di Reggiolo, Brugneto, San Girolamo, Villanova e Villarotta avranno come nuovo parroco don Angelo Orlandini, in arrivo dall’Unità pastorale della Beata Vergine dell’Olmo a Montecchio. Nella stessa realtà montecchiese subentra don Gabriele Carlotti, rientrato da un’esperienza missionaria in Brasile. Infine don Wojciech Darmetko, fino a oggi a Bibbiano, guiderà le parrocchie di Rio Saliceto e Cà de Frati.
Dove cambiano i parroci: la mappa sintetica
| Comunità/Unità pastorale | Nuovo parroco | Provenienza |
|---|---|---|
| Bibbiano (Bibbiano, Barco) | don Giordano Goccini | Novellara |
| Novellara (Novellara, S. Maria e S. Giovanni della Fossa, S. Bernardino, S. Giuseppe) | don Francesco Avanzi | Reggiolo |
| Reggiolo (Reggiolo, Brugneto, S. Girolamo, Villanova, Villarotta) | don Angelo Orlandini | Montecchio (B.V. dell’Olmo) |
| Montecchio (B.V. dell’Olmo) | don Gabriele Carlotti | Missione in Brasile |
| Rio Saliceto (Rio Saliceto, Cà de Frati) | don Wojciech Darmetko | Bibbiano |
Impatto sulle comunità locali
Per i residenti, i cambi di guida comportano l’avvio di un nuovo percorso pastorale e organizzativo. Le unità interessate sono tra le più articolate del territorio e includono frazioni e parrocchie con tradizioni radicate. L’arrivo di nuovi parroci potrà incidere sulla programmazione delle celebrazioni, sull’animazione liturgica, sulla formazione dei volontari e sul coordinamento delle attività caritative, dei gruppi giovanili e delle iniziative per le famiglie. Le parrocchie aggiornano di norma orari, contatti e riferimenti dei sacerdoti: è consigliabile verificare i canali ufficiali di ciascuna comunità o del sito della diocesi per informazioni pratiche su messe, confessioni e appuntamenti parrocchiali.
Continuità e passaggi di consegne
La scelta di affidare realtà complesse a sacerdoti con esperienza maturata in altre comunità della provincia risponde all’esigenza di garantire continuità pastorale e servizio capillare. In territori come Novellara e Reggiolo, che comprendono più parrocchie e frazioni, la figura del parroco è chiamata a coordinare equipe, collaboratori e laici impegnati nella gestione delle attività ordinarie e dei momenti straordinari del calendario liturgico.
- Le comunità sono invitate a consultare gli avvisi parrocchiali per eventuali aggiornamenti di orari e contatti.
- Le unità pastorali manterranno i servizi essenziali con attenzione alle esigenze di frazioni e gruppi parrocchiali.
- I passaggi di consegne avverranno nel rispetto delle prassi diocesane, con il supporto degli uffici competenti.
Un quadro in movimento per la diocesi
Il provvedimento delineato dall’arcivescovo Morandi tocca nodi significativi della provincia reggiana, dal medio crinale alla Bassa, e coinvolge sacerdoti già noti alle comunità locali. Il trasferimento di don Goccini a Bibbiano, l’arrivo di don Avanzi a Novellara e l’asse Reggiolo–Montecchio–Rio Saliceto definiscono un nuovo equilibrio tra ministeri e territori. La diocesi invita i fedeli a sostenere i parroci nell’avvio dei nuovi incarichi e a favorire una transizione ordinata nelle rispettive comunità.