Un'idea che nasce da un episodio pistoiese del 1969
Il legame tra David Bowie e la provincia di Pistoia risale a un episodio poco noto: la partecipazione del giovane artista al Festival Internazionale del Disco di Monsummano Terme nel 1969. È proprio da quella traccia storica che è maturata l'idea che ha portato Paolo Fresu a mettere a punto un intero progetto dedicato al repertorio del Duca Bianco, rielaborandolo attraverso il linguaggio del jazz.
La proposta si è trasformata in una lunga avventura artistica: un album, uno spettacolo e una tournée che ancora oggi vedono Fresu sul palco con una formazione pensata per cogliere le molte sfumature della musica di Bowie. Il concerto principale è previsto per sabato 18 (ore 21:30) all'Auditorium Horszowski, con la serata già segnalata come sold out; a seguire, domenica 19 (ore 19:00) è programmata un'altra esibizione, con biglietti a partire da 34,50 euro.
La formazione e il repertorio
Per questa rilettura, Fresu si è avvalso di una band costruita su misura, composta da musicisti noti nel panorama italiano e internazionale. Sul palco si alternano:
- John De Leo – voce
- Filippo Vignato – trombone ed elettronica
- Francesco Diodati – chitarra
- Francesco Ponticelli – basso elettrico e contrabbasso
- Christian Meyer – batteria
La scaletta attinge trasversalmente a tutte le fasi della produzione di Bowie, con brani che vanno da momenti più noti e radiofonici a pezzi più sperimentali e recenti.
"Avvicinarsi alla sua musica è un’emozione" dice Fresu
Brani e approccio musicale
La raccolta reinterpretata comprende circa trenta brani, fra i quali figurano titoli che hanno segnato la carriera del cantante: dall'epoca glam rock a pezzi più tardi e oscuri, fino a composizioni dell'ultimo album. L'obiettivo dichiarato è mantenere il rispetto per l'opera originale, offrendo al tempo stesso una lettura nuova attraverso le scelte sonore e gli arrangiamenti jazzistici.
Impatto per la comunità locale
Per gli abitanti della provincia di Pistoia l'evento richiama l'attenzione su un episodio storico spesso dimenticato, rafforzando il patrimonio di memorie culturali locali. La risonanza di un progetto diretto da un artista di fama internazionale come Paolo Fresu contribuisce inoltre a mettere in luce come legami apparentemente marginali possano generare iniziative culturali di ampia portata.
Per chi volesse approfondire o partecipare agli appuntamenti è opportuno verificare la disponibilità dei biglietti per la replica del 19 e le eventuali informazioni logistiche fornite dalle strutture ospitanti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Date | 18 luglio (ore 21:30) - 19 luglio (ore 19:00) |
| Location | Auditorium Horszowski (Monforte d'Alba) |
| Biglietti | Replica 19: a partire da 34,50 euro |
| Formazione | Paolo Fresu con John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli, Christian Meyer |
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di recupero e valorizzazione di episodi locali che, pur se minori nella cronologia internazionale, hanno contribuito a creare connessioni culturali durature. Per gli appassionati di musica e per chi segue la scena jazz, l'iniziativa rappresenta un'occasione per ascoltare una chiave interpretativa differente di brani noti e meno noti dell'ampio catalogo di Bowie.