Una mostra che mette a confronto le scuole liutaie del XIX secolo
Dal 2 al 4 ottobre 2026 Cremona diventerà uno dei luoghi italiani di riferimento per lo studio e l’osservazione della chitarra storica: il Cremona Musica Expo & Festival ospiterà l’esposizione intitolata «La guitare du XIXe siècle : Turin, Mirecourt, Paris», curata da Fausto Cacciatori del Museo del Violino di Cremona. La rassegna si svolgerà in due sedi cittadine: il CremonaFiere (Acoustic Guitar Village) e il Museo municipale Ala Ponzone, con l'intento di ricostruire l’evoluzione della chitarra dal modello a cinque file di corde alla moderna sei corde.
L’iniziativa riunisce, per la prima volta in città, strumenti provenienti da Torino, Parigi e Mirecourt e dalla collezione storica di Carlo Alberto Carutti. Tra i pezzi di maggior rilievo figura una chitarra Aubry-Maire datata intorno al 1860, esemplare dello stesso strumento raffigurato da Edgar Degas nel dipinto del 1871. Accanto a questa si potranno vedere strumenti firmati da importanti liutai dell’epoca: Carlo Guadagnini, Gaetano II Guadagnini, René Lacôte, Enrico Marchetti, Nicolao Denis e altri.
- Periodo mostra: 2-4 ottobre 2026
- Sedi: CremonaFiere (Pav. 1) e Museo Ala Ponzone
- Numero di strumenti esposti: circa 30
Il percorso espositivo è diviso in due sezioni. Nel Pavillon 1 dell’Acoustic Guitar Village saranno presentati 11 strumenti, comprendenti esemplari di Guadagnini e una rara lyre-guitare di Pons fils datata 1807. Nelle «Stanze per la Musica» del Museo Ala Ponzone compaiono invece 16 strumenti tratti dalla collezione Carlo Alberto Carutti, alcuni attribuiti ai maestri più noti del periodo.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Date | 2-4 ottobre 2026 |
| Sedi | CremonaFiere (Pav.1), Museo Ala Ponzone |
| Strumenti esposti | ~30 (11 + 16 documentati) |
La mostra documenta una fase cruciale della storia della chitarra: il passaggio dal modello antico con cinque file di corde alla conformazione moderna a sei corde, processo favorito dallo scambio tecnico e culturale fra liutai piemontesi e francesi e dall’attività di musicisti e costruttori italiani dell'epoca. Per Cremona, città con una tradizione consolidata nella liuteria, l’evento rappresenta un’opportunità per approfondire connessioni storiche spesso meno note rispetto al violino ma ugualmente significative.
Per gli operatori culturali e i cittadini la mostra offre spunti di riflessione e occasioni di visita che coinvolgono due strutture pubbliche e fieristiche della città, potenzialmente utili anche all’indotto turistico locale durante il fine settimana del festival. La presenza di pezzi provenienti da collezioni italiane e francesi incrementa il valore scientifico dell’iniziativa, rendendola un appuntamento di interesse per ricercatori, liutai, musicisti e appassionati.
Impatto locale e opportunità
L’iniziativa si inserisce nel calendario del Cremona Musica Expo & Festival e contribuisce a rafforzare il ruolo della città come centro di studi e promozione della tradizione liutaria. Le esposizioni al Museo Ala Ponzone e a CremonaFiere possono anche stimolare collaborazioni tra istituzioni museali e soggetti privati impegnati nella conservazione e valorizzazione degli strumenti storici.
«La guitare du XIXe siècle : Turin, Mirecourt, Paris»
Per informazioni dettagliate su orari e modalità di visita è consigliabile consultare il programma ufficiale del Cremona Musica Expo & Festival e i siti delle due sedi espositive.