Operazione della Polizia su delega della Procura
Questa mattina la Squadra Mobile di Caltanissetta, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e delle Squadre Mobili di Palermo, Siracusa e Agrigento, ha dato esecuzione a una ordinanza di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Caltanissetta. Nel provvedimento è coinvolto il deputato regionale Riccardo Antonio Gallo Afflitto, a cui è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.
L'operazione – che rientra in un più ampio procedimento istruttorio coordinato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta – riguarda presunte dinamiche corruttive collegate a incarichi e funzioni nell'ambito del CEFPAS, l'ente regionale per la formazione del personale sanitario. L'indagine interessa inoltre dirigenti pubblici e professionisti, e ha portato a misure interdittive per altre persone coinvolte.
Provvedimenti e nominativi interessati
Il GIP ha disposto misure interdittive nei confronti di sette soggetti. Di seguito, la sintesi dei provvedimenti applicati:
- Roberto Sanfilippo, direttore CEFPAS pro tempore: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi;
- Giuseppe Capodieci, dirigente generale ASP Agrigento pro tempore: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi (la contestazione è stata riqualificata nell'art. 318 c.p.);
- Gioacchino Pontillo, funzionario CEFPAS all'epoca dei fatti: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi in relazione al concorso morale e materiale nella presunta corruzione;
- Maria Luisa Zoda, funzionaria CEFPAS all'epoca dei fatti: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi;
- Vincenzo Raitano, funzionario regionale in quiescenza: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi;
- Salvatore Enrico Giambelluca, medico in quiescenza: sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio o servizio per 6 mesi;
- Pietro Tirone, legale rappresentante della SICE s.r.l.: divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per 12 mesi.
Accuse e qualificazione giuridica
Secondo il GIP, l'impostazione accusatoria della Procura è stata in larga parte confermata, con alcune modifiche rispetto alle contestazioni iniziali. In particolare, per Giuseppe Capodieci è stata riqualificata la contestazione provvisoria di corruzione in quella prevista dall'articolo 318 c.p., che sanziona il pubblico ufficiale che riceve denaro o utilità per l'esercizio delle proprie funzioni. Per Gioacchino Pontillo il giudice ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza in relazione al ruolo svolto nella nomina come Esperto Giuridico‑Amministrativo del CEFPAS.
Contesto locale e possibili ricadute
Il provvedimento si inserisce in un'indagine di ampia portata che coinvolge figure istituzionali e servizi legati alla formazione sanitaria. Per la provincia di Caltanissetta e per le strutture interessate – in primis il CEFPAS – la vicenda può avere conseguenze immediate sull'organizzazione delle attività e sui rapporti con le aziende sanitarie. Le sospensioni dai pubblici uffici e il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione incidono inoltre sulla gestione degli incarichi e dei servizi esternalizzati.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali rilasciate dagli interessati o dai rispettivi legali. L'ordinanza del GIP rappresenta una fase cautelare dell'azione giudiziaria: la magistratura proseguirà le indagini per chiarire i fatti e l'eventuale responsabilità penale degli indagati.
| Nome | Ruolo | Provvedimento |
|---|---|---|
| Riccardo A. Gallo Afflitto | Deputato regionale | Arresti domiciliari |
| Roberto Sanfilippo | Direttore CEFPAS (pro tempore) | Sospensione 12 mesi |
| Giuseppe Capodieci | Dirigente generale ASP Agrigento (pro tempore) | Sospensione 12 mesi (riqualificazione in art. 318 c.p.) |
| Gioacchino Pontillo | Funzionario CEFPAS | Sospensione 12 mesi |
| Maria Luisa Zoda | Funzionaria CEFPAS | Sospensione 12 mesi |
| Vincenzo Raitano | Funzionario regionale (in quiescenza) | Sospensione 12 mesi |
| Salvatore E. Giambelluca | Medico (in quiescenza) | Sospensione 6 mesi |
| Pietro Tirone | Legale rappresentante SICE s.r.l. | Divieto di contrattare con PA 12 mesi |
La prosecuzione delle indagini e gli eventuali sviluppi processuali saranno seguiti dalla Procura e dalle forze dell'ordine. Per i cittadini nisseni resta aperta la questione della trasparenza nella gestione degli enti e degli incarichi pubblici, e delle ricadute sulla qualità delle attività formative rivolte al personale sanitario regionale.