Il sindaco di Caltanissetta ha firmato un'ordinanza urgente che vieta l'uso dell'acqua per scopi potabili e alimentari per le utenze collegate al serbatoio Sant'Elia. Il provvedimento segue l'esito di analisi effettuate dall'Asp di Caltanissetta — Dipartimento di Prevenzione (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) che hanno riscontrato cariche microbiologiche non conformi ai parametri di legge.
Risultati delle analisi e ambito dell'ordinanza
Secondo il rapporto di prova trasmesso all'Amministrazione comunale, i campioni prelevati nel punto di prelievo in via Don Minzoni 146 hanno evidenziato la presenza dei seguenti microrganismi:
| Parametro | Valore riscontrato |
|---|---|
| Batteri coliformi | 15 |
| Escherichia coli | 1 |
| Enterococchi intestinali | 1 |
Il divieto interessa l'uso per bere, per la preparazione e cottura di alimenti e bevande, per la lavatura di cibi e per l'igiene orale. L'ufficio stampa del Comune raccomanda l'impiego di acqua imbottigliata per tutti gli usi alimentari fino a quando i controlli successivi non certificheranno il ritorno ai limiti di legge.
“Si invita la popolazione interessata ad impiegare esclusivamente acqua minerale imbottigliata per tutti gli usi alimentari fino al ripristino delle regolari condizioni di potabilità”
Indicazioni per i cittadini
- Utilizzare esclusivamente acqua in bottiglia per bere e per la preparazione di cibi e bevande.
- Evitare l'uso dell'acqua della rete per lavare frutta e verdura destinata al consumo crudo.
- Non usare l'acqua della rete per l'igiene orale (spazzolino, sciacqui).
- Seguire gli aggiornamenti ufficiali del Comune per la revoca del divieto, basata su nuovi esami di controllo.
Il provvedimento è definito "contingibile e urgente" e resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale dell'Amministrazione comunale e all'esito favorevole dei prelievi di controllo. Rimane responsabilità del gestore del servizio idrico intraprendere le azioni necessarie per garantire la sicurezza della rete e collaborare con l'Asp per gli accertamenti integrativi.
Per gli abitanti della zona servita dal serbatoio Sant'Elia, la misura ha effetti immediati sulla vita quotidiana e sulle attività commerciali che utilizzano acqua per preparare alimenti. Si raccomanda di attenersi alle disposizioni e di consultare i canali istituzionali del Comune per successive comunicazioni, dove saranno pubblicati anche i risultati dei controlli che porteranno alla revoca del divieto.