Allarme sicurezza sulla SP12: la frazione divisa tra tre amministrazioni
A Brugnetto, frazione posta lungo la strada provinciale 12 “Corinaldese”, la circolazione è fonte di preoccupazione quotidiana per chi vive e lavora nel territorio. Al centro della protesta dei cittadini c'è un incrocio particolarmente critico in cui confluiscono otto vie, tra pubbliche e private, e che registra un intenso flusso di traffico dalla costa verso l'entroterra e viceversa.
I residenti segnalano rischi elevati di incidenti e lunghi tempi di attesa per immettersi nella SP12, soprattutto nelle ore di punta. L'aumento del traffico è stato favorito dalla presenza di aree produttive lungo la vallata e dalla variante di collegamento con la SP360 “Arceviese”.
La protesta è stata rilanciata da tre residenti — Valentino Mandolini, Franco De Zen e Sandrino Bizzarri — che rappresentano decine di persone e hanno reso pubblico lo stallo amministrativo che ostacola soluzioni concrete.
«Sono anni che cerchiamo di far dialogare i tre enti – spiega Mandolini, imprenditore ed ex presidente della Vigor Senigallia – e quando sembrava che avessimo trovato una direzione chiara, le carte»
Secondo i cittadini, il nodo è il coordinamento tra i tre enti competenti: la Provincia di Ancona e i due Comuni coinvolti, Senigallia e Trecastelli, dato che il territorio della frazione è diviso tra le due amministrazioni comunali. Questo ha rallentato l'iter di progettazione per interventi ritenuti necessari.
Le soluzioni proposte e lo stato dell'iter
Nel corso degli anni sono state valutate diverse ipotesi. L'idea principale che è circolata dagli uffici di Senigallia è la realizzazione di una o due rotatorie per regolare il transito nello snodo. Una bozza progettuale esiste ed è stata oggetto di assemblee, incontri con la giunta e di una raccolta firme con centinaia di adesioni.
Tuttavia, il percorso è attualmente bloccato: le diverse competenze e la necessità di accordo tra Provincia e Comuni non hanno ancora prodotto una soluzione condivisa e cantierabile. Gli abitanti temono che ulteriori ritardi possano tradursi in nuovi incidenti o in un peggioramento della qualità della viabilità locale.
Che cosa chiedono i cittadini e quali conseguenze pratiche
- Chiarezza sui tempi e sulle responsabilità per sbloccare la progettazione esecutiva;
- Valutazione e priorità di realizzazione delle rotatorie proposte;
- Misure temporanee di moderazione del traffico e miglioramento della visibilità in attesa di interventi strutturali.
Per gli utenti della SP12 i provvedimenti attesi non sono solo una questione di comfort: rotatorie e interventi di adeguamento possono ridurre i tempi di attesa per immettersi nella carreggiata e, soprattutto, diminuire il rischio di tamponamenti e collisioni in un punto in cui convergono flussi veicolari con diverse destinazioni.
| Ente | Ruolo nella vicenda |
|---|---|
| Provincia di Ancona | Competente per la strada provinciale 12 (SP12) |
| Comune di Senigallia | Parte del territorio comunale coinvolto; sede della bozza progettuale |
| Comune di Trecastelli | Comune coinvolto per la parte di frazione ricadente nel proprio territorio |
I firmatari della protesta auspicano un'accelerazione delle procedure e un confronto pubblico che porti a decisioni concrete. Finché permarrà lo stallo amministrativo, per i residenti di Brugnetto ogni attraversamento della frazione resterà un'occasione di preoccupazione e disagio.
La questione è ora sul tavolo delle istituzioni locali: seguiranno eventuali risposte ufficiali da Provincia e Comuni coinvolti per chiarire tempi e progetti.