Un cartellone che interroga il presente
Una nuova stagione per il Teatro Binario 7, costruita attorno a un tema che è dichiarazione di poetica e invito alla visione:
«Ogni vita per un attimo è immortale». L'annuncio arriva con un duplice invito al pubblico: un'anteprima già accessibile sul sito della sala di via Turati e la presentazione ufficiale, fissata per venerdì 25 settembre alle 20.30 in sala Chaplin. Una stagione che intreccia formati, linguaggi e memorie, sostenuta anche dalla partnership con il Cittadino.
Il debutto: sette stanze dell'inconscio
Si parte giovedì 1 ottobre con Sette miti maledetti, scritto e diretto dal direttore artistico Corrado Accordino, in quattro repliche. Inserito nel percorso Teatro+ Tempo presente, lo spettacolo propone un attraversamento dello spazio teatrale e della coscienza collettiva:
«un viaggio itinerante in sette diversi spazi del teatro: sette luoghi del nostro inconscio collettivo, ciò che siamo o che temiamo di essere, ciò in cui ci hanno trasformato o ciò che vedono di noi». Una mappa interiore che fa della sala non solo un luogo di fruizione, ma un dispositivo narrativo in movimento.
Musica come terra condivisa
Il primo appuntamento musicale è previsto per sabato 17 ottobre, all'interno del cartellone Terra. Musica, voci e paesaggi sonori curato da Roberto Porroni. Alla chitarra, lo stesso Porroni guiderà un omaggio al compositore Manuel De Falla, nel segno di un anniversario che ricorda i centocinquanta anni dalla nascita. Una serata dichiaratamente dedicata all'ascolto dei paesaggi sonori, dove il repertorio dialoga con le voci della tradizione e con le geografie emotive evocate dalla musica.
Contemporaneità in scena: conflitto, lingua, classici
Il cartellone, che prosegue fino a metà maggio con altri quattordici spettacoli, mette al centro il nostro tempo. Il 24 e 25 ottobre il pubblico sarà coinvolto in (S)ragionar di guerra, con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris, un confronto scenico sul tema del conflitto. Il 7 e 8 novembre torna sul palco Nicola Stravalaci con La lingua langue. Ovvero come imparare l’italiano e vivere felici, lavoro che indaga con ironia e rigore l'uso della lingua e la sua vitalità sociale. In stagione anche i classici: tra questi, Il santo bevitore di Josef Roth, in programma il 6 e 7 febbraio, a riaffermare il valore della letteratura novecentesca per la scena di oggi.
Nuove produzioni: sguardi sul futuro
Accanto agli appuntamenti ospitati, il teatro annuncia due nuove produzioni della Compagnia Teatro Binario 7. Noi, robot andrà in scena dal 25 al 28 febbraio 2027, mentre Un’altra verità: l’interrogatorio debutterà dal 13 al 16 maggio 2027. Quest’ultimo titolo chiuderà anche un podcast che sarà realizzato durante la stagione con la partecipazione degli allievi della scuola di teatro Binario 7, a sottolineare il ruolo formativo e laboratoriale della sala: un ponte tra palcoscenico e nuove forme di racconto.
Un percorso per spettatori curiosi
La varietà delle proposte conferma una linea curatoriale attenta a temi sensibili della contemporaneità, senza rinunciare alla forza dei testi di riferimento. La stagione riflette su guerre e linguaggi, sui miti che organizzano l’immaginario collettivo e sulle figure della memoria letteraria; e apre il teatro a un'idea di comunità, coinvolgendo giovani interpreti e pubblici diversi. Un lavoro per spettatori curiosi, chiamati a muoversi fra piani espressivi differenti e a trovare nel rito della visione quell’attimo di sospensione in cui, davvero, «ogni vita» incontra la sua immortalità scenica.
Date e appuntamenti principali
| Evento | Date | Note |
|---|---|---|
| Presentazione ufficiale (sala Chaplin) | 25 settembre, ore 20.30 | Anteprima già disponibile sul sito |
| Debutto: Sette miti maledetti | 1 ottobre (4 repliche) | Di e con Corrado Accordino; Teatro+ Tempo presente |
| Omaggio a Manuel De Falla | 17 ottobre | Terra. Musica, voci e paesaggi sonori, a cura di Roberto Porroni |
| (S)ragionar di guerra | 24–25 ottobre | Con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris |
| La lingua langue | 7–8 novembre | Con Nicola Stravalaci |
| Il santo bevitore | 6–7 febbraio | Dal romanzo di Josef Roth |
| Noi, robot | 25–28 febbraio 2027 | Produzione Compagnia Teatro Binario 7 |
| Un’altra verità: l’interrogatorio | 13–16 maggio 2027 | Ultima puntata teatrale di un podcast realizzato in stagione |
Perché conta
- Un tema portante che trasforma la stagione in un racconto unitario, fra mito, memoria e presente.
- La contaminazione dei linguaggi – dalla drammaturgia alla musica – come cifra di un teatro in dialogo con il pubblico di oggi.
- Il coinvolgimento della scuola del teatro nella creazione di un podcast, a testimoniare l'attenzione alla formazione e ai nuovi formati narrativi.
Il Binario 7 si presenta così come un osservatorio attento sulle scritture della scena e sulle traiettorie del nostro tempo. Una stagione che non cerca effetti consolatori, ma attraversamenti e domande: la materia viva di cui, da sempre, il teatro si nutre.