Indagine aperta dopo il decesso di una bambina di 4 anni a Palermo
La Procura di Palermo ha disposto accertamenti sulla morte di una bambina di 4 anni deceduta giovedì per una sospetta difterite. Il caso ha suscitato dure accuse rivolte al personale sanitario da parte della madre, che ha denunciato presunte sottovalutazioni durante i più accessi ricoveri in pronto soccorso.
Secondo quanto ricostruito dai referti, la piccola è stata portata per la prima volta al pronto soccorso dell'ospedale Cervello la sera del 13 agosto con febbre, vomito e ridotta assunzione di cibo. In quelle ore fu formulata la diagnosi di tonsillite essudativa febbrile e la bambina fu dimessa con il consiglio di tornare in caso di peggioramento.
Due giorni dopo i genitori hanno riportato la bimba in ospedale per un quadro peggiorato: la documentazione clinica riporta febbre non responsiva alle terapie, rifiuto dell'alimentazione, ipostenia e iporeattività. Nel referto è annotato che la bambina non risultava vaccinata per volontà dei genitori. Nella giornata successiva la piccola è stata intubata per insufficienza respiratoria e trasferita in ambulanza alla terapia intensiva pediatrica dell'Ospedale dei Bambini Di Cristina, dove è poi deceduta giovedì.
"Il dolore è mio e solo mio, ma vi auguro di non avere a che fare mai con medici incompetenti"
Il post pubblicato dalla madre sui social, poi reso privato insieme a una fotografia della famiglia, contiene attacchi nei confronti dei medici, accusati di aver trascurato la gravità del quadro clinico. La donna ha inoltre criticato la copertura mediatica e chiesto che si faccia silenzio in attesa degli esiti delle indagini.
Autopsia e procedura giudiziaria
La Procura ha delegato gli esperti dell'istituto di medicina legale del Policlinico per eseguire l'autopsia che dovrà chiarire le cause del decesso. L'apertura dell'inchiesta è finalizzata a ricostruire le circostanze cliniche e assistenziali che hanno preceduto la morte della bambina e a verificare eventuali responsabilità.
- Prima visita al pronto soccorso: 13 agosto — diagnosi di tonsillite ed esito dimissione.
- Secondo accesso: due giorni dopo — peggioramento con segni di grave compromissione.
- Trasferimento e intubazione: il giorno successivo al secondo accesso; poi ricovero in terapia intensiva pediatrica.
- Decesso: giovedì, presso la struttura pediatrica.
| Data | Evento |
|---|---|
| 13 agosto | Primo accesso al pronto soccorso (diagnosi: tonsillite) |
| 15 agosto (due giorni dopo) | Nuovo accesso per febbre non responsiva e peggioramento clinico |
| 16 agosto (indomani) | Intubazione e trasferimento in terapia intensiva pediatrica |
| Giovedì | Decesso della bambina |
La famiglia ha inoltre un altro minore coinvolto: il cugino della piccola, anch'egli di 4 anni, ha presentato sintomi ma le sue condizioni risultano migliorate.
Al momento le autorità sanitarie e giudiziarie procedono senza ulteriori commenti pubblici, in attesa degli esiti dell'autopsia e delle verifiche documentali. L'episodio riapre il dibattito sull'importanza delle vaccinazioni e sui percorsi di accesso e valutazione nei pronto soccorso pediatrici, temi che verranno approfonditi nell'ambito dell'inchiesta.