Un nuovo spazio educativo e una chiamata alla comunità
A settembre 2026 Biella inaugurerà il Polo 0-6 in via delle Roggie, il nuovo centro che ospiterà i servizi per la prima infanzia. L'Amministrazione comunale ha lanciato l'iniziativa «Fili e Radici», una campagna che sollecita il contributo diretto di imprese, artigiani, famiglie, vivaisti e associazioni per rendere gli spazi del Polo luogo di apprendimento e cura.
Un progetto pedagogico che coinvolge la città
Il Comune sottolinea che il Polo non è soltanto un edificio, ma l'attuazione di un percorso pedagogico già avviato sul territorio: il Coordinamento Pedagogico Territoriale di Biella lavora da tempo con i principi del Manifesto 0-6 e con il Patto pedagogico e politico dei diritti dell'infanzia, condivisi con educatrici e insegnanti locali. L'iniziativa intende tradurre quel quadro di idee in pratiche quotidiane, affidando ai materiali e al verde un ruolo centrale nelle esperienze dei bambini.
Come contribuire: materiali e piante per gli spazi educativi
Con «Fili e Radici» il Comune chiede donazioni concrete e semplici: da un lato oggetti e scarti di laboratori e botteghe che, privi di una funzione predeterminata, possano diventare strumenti di esplorazione per i bambini; dall'altro piante per introdurre nelle aree educative elementi di verde che favoriscano la cura, il tempo e la responsabilità.
- Tipologie di materiali richiesti: rocchetti, stoffe, legno lavorato e oggetti con una storia pregressa;
- Donazioni vegetali: piante offerte da famiglie, vivaisti e catene di distribuzione aderenti;
- Soggetti coinvolti: imprese, artigiani, associazioni oltre a genitori ed educatori.
“Non è un progetto che riguarda solo i nidi e le famiglie perché con questa iniziativa la città si stringe attorno ai propri bambini: imprese, artigiani, vivaisti, famiglie, associazioni, ciascuno chiamato a fare la propria parte per il nuovo Polo 0-6. È un gesto semplice che dice una cosa che per noi è essenziale”
Impatto locale e prossimi passi
Per la comunità biellese la chiamata ha duplice significato: rafforza il legame tra servizi educativi e territorio e promuove forme concrete di partecipazione civica. Le donazioni materiali permetteranno agli spazi di non essere standardizzati, offrendo ai bambini oggetti con valenze esplorative. Le piante, invece, contribuiranno a costruire ambienti che favoriscono la cura quotidiana e la responsabilità condivisa.
Informazioni pratiche
Il Comune invita chi intende partecipare a informarsi sulle modalità di consegna e sulle tipologie di materiali accettate tramite i canali istituzionali. Qui di seguito i dati essenziali già resi noti dall'Amministrazione:
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Apertura Polo | settembre 2026 |
| Indirizzo | via delle Roggie, Biella |
| Destinatari principali | bambini 0-6 anni e comunità educativa locale |
La raccolta e l'allestimento degli spazi saranno una fase pratica di un progetto che è già culturale e pedagogico: la riuscita dell'iniziativa dipenderà dalla capacità del territorio di rispondere alla chiamata e di trasformare materiali e piante in strumenti educativi quotidiani.