Accordo istituzionale evita DAD e doppi turni per l'avvio dell'anno
È stata ufficializzata la sistemazione temporanea delle 23 classi dell'Istituto Statale d'Istruzione Superiore "G. Bertacchi" di Lecco per l'anno scolastico 2026/2027. A seguito delle opere di riqualificazione dello storico edificio di via Ghislanzoni, la Provincia di Lecco, il Comune e i dirigenti scolastici coinvolti hanno concordato una ripartizione degli studenti tra più sedi cittadine.
La scelta organizzativa, comunicata a metà agosto, punta a garantire la continuità didattica e a scongiurare soluzioni emergenziali come la didattica a distanza o turni pomeridiani che avrebbero gravato su famiglie e personale scolastico. La redistribuzione interessa complessivamente circa 500 studenti, che troveranno spazi e laboratori adeguati in istituti differenti del territorio.
- Istituto "P.A. Fiocchi": ospiterà una parte consistente delle classi, con aule e laboratori disponibili.
- Istituto "A. Badoni": accoglierà ulteriori classi, ottimizzando gli spazi esistenti.
- Liceo "G.B. Grassi": fornirà locali per alcune classi, garantendo continuità dei percorsi formativi.
- Immobile "Dante" (ex plesso comunale): verrà utilizzato come ulteriore sede.
La soluzione nasce da un lavoro di coordinamento che ha coinvolto i gestori degli edifici scolastici e le istituzioni locali. La Provincia, in qualità di proprietaria degli immobili degli istituti superiori, ha individuato e assegnato spazi liberi o da riorganizzare, mentre il Comune ha messo a disposizione l'immobile comunale denominato "Dante".
| Plesso | Ruolo nella ricollocazione |
|---|---|
| P.A. Fiocchi | Accoglienza di più classi con laboratori |
| A. Badoni | Utilizzo di aule esistenti per ulteriori classi |
| G.B. Grassi | Ospitalità per percorsi scientifici e musicali |
| Immobile "Dante" | Sede comunale per classi aggiuntive |
Per le famiglie e gli studenti interessati la decisione dovrebbe tradursi in un avvio dell'anno scolastico regolare, senza le limitazioni che l'emergenza cantieri avrebbe potuto provocare. Resta ora da definire nei dettagli la distribuzione delle singole classi all'interno dei plessi, l'organizzazione dei percorsi tra le sedi e gli eventuali interventi logistici per garantire servizi come mensa, trasporto e uso dei laboratori.
Nei prossimi giorni gli uffici della Provincia e gli istituti coinvolti renderanno note le planimetrie definitive e le comunicazioni ufficiali per studenti e famiglie; saranno rese disponibili anche le informazioni pratiche relative a orari, accessi e risorse didattiche. L'accordo raggiunto rappresenta una soluzione condivisa che privilegia la continuità formativa sul territorio cittadino.