Interventi in corso e posti mancanti: la conta delle classi
I cantieri avviati lo scorso 29 maggio per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico dell’edificio che ospita l’Istituto Bertacchi a Lecco hanno aperto un problema organizzativo che rischia di coinvolgere famiglie, docenti e personale Ata in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.
L’intervento, finanziato quasi interamente da Regione Lombardia e promosso dalla Provincia di Lecco, ha un valore complessivo di 4,4 milioni di euro e un cronoprogramma che porta la sua conclusione prevista a settembre 2027. Secondo la pianificazione attuale, le opere sono state organizzate per consentire l’utilizzo della struttura da parte di 37 delle 54 classi dell’istituto; restano però fuori dall’edificio 17 classi, corrispondenti a circa 300 studenti, per i quali è necessaria una sistemazione alternativa fin dall’avvio dell’anno scolastico, fissato per il 14 settembre 2026.
Sedi prefabbricate non disponibili: slitta il trasferimento
Una prima ipotesi prevedeva l’utilizzo dei moduli prefabbricati di via Castagnera, oggi occupati dagli alunni della primaria De Amicis e della scuola dell’infanzia Damiano Chiesa. Tuttavia il trasferimento non è percorribile: i ritardi nei lavori della sede di via Amendola impediscono lo spostamento degli attuali occupanti dei prefabbricati, che quindi resteranno in uso almeno fino alla fine del 2026.
"Tutte le opzioni sono al vaglio"
La presidente della Provincia, Alessandra Hofmann, ha confermato che Provincia, Comune di Lecco e Provveditorato agli Studi stanno lavorando congiuntamente per individuare soluzioni alternative e per assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche.
Opzioni al vaglio e conseguenze pratiche
Le istituzioni coinvolte stanno valutando diverse possibilità per collocare temporaneamente le 17 classi, con l’obiettivo di evitare ricorsi estesi alla didattica a distanza. Tra le opzioni concrete che tipicamente vengono considerate in casi analoghi figurano:
- affitto o messa a disposizione di spazi comunali o privati adeguati;
- utilizzo di strutture scolastiche non occupate in orari compatibili;
- rimodulazione degli spazi interni dell’istituto per creare aule temporanee;
- spostamenti di classi in edifici di enti locali con accordi temporanei.
Ogni scelta dovrà garantire requisiti di sicurezza, accessibilità e idoneità didattica, nonché la sostenibilità logistica per le famiglie. Un piano di collocazione dovrà inoltre prevedere il trasporto scolastico e l’eventuale incremento di personale Ata per la gestione dei nuovi spazi.
Tempi, comunicazioni e cosa aspettarsi
Con l’avvicinarsi di settembre la Provincia e il Provveditorato sono chiamati a trovare e a comunicare tempestivamente la soluzione adottta, per permettere alle famiglie di organizzare i percorsi casa-scuola e agli istituti di predisporre i piani didattici. La durata stimata dei lavori fino a settembre 2027 implica che le soluzioni saranno necessariamente temporanee e dovranno prevedere una rimodulazione a medio termine.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Classi totali Bertacchi | 54 |
| Classi utilizzabili in sede | 37 |
| Classi da ricollocare | 17 (~300 studenti) |
| Importo lavori | 4,4 milioni di euro |
| Inizio lavori | 29 maggio |
| Fine lavori prevista | settembre 2027 |
Le famiglie e il personale scolastico sono in attesa di dettagli operativi che saranno comunicati dalle istituzioni nelle prossime settimane. L’esito delle verifiche organizzative determinerà in che modo sarà garantito l’inizio in presenza delle lezioni e quali misure saranno adottate per limitare disagi e discontinuità didattica.
Per aggiornamenti ufficiali è consigliabile seguire le comunicazioni della Provincia di Lecco, del Comune e del Provveditorato agli Studi non appena verranno definite le soluzioni alternative.