Con la firma definitiva del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca il 1° luglio, resta aperta la questione degli arretrati attesi da migliaia di lavoratori della scuola. NoiPA, con una comunicazione ufficiale pubblicata l'8 luglio, ha chiarito che gli adeguamenti tabellari saranno applicati sul cedolino di agosto e che è prevista un'emissione speciale per liquidare gli arretrati relativi al 2025 e 2026, compresa la mensilità di luglio.
Cosa aspettarsi e quando
Secondo la nota di NoiPA, gli aumenti mensili per il personale scolastico saranno corrisposti in due fasi: una prima erogazione prevista ad agosto e una seconda nel gennaio 2027. I tempi pratici indicati fanno riferimento a una possibile disponibilità dei nuovi importi attorno al 23 agosto, sebbene alcune evidenze sui cedolini potrebbero apparire anche all'inizio del mese.
Importi ufficiali
| Categoria | Aumento mensile | Arretrati |
|---|---|---|
| Docenti | 143 € | 855 € |
| Personale ATA | 107 € | 633 € |
Perché controllare il cedolino
La segretaria generale di Anief, Daniela Rosano, ha richiamato l'attenzione sul fatto che è fondamentale verificare con cura i cedolini: alcune indennità già corrisposte in relazione alla vacanza contrattuale non devono essere detratte nuovamente dagli arretrati. In particolare, il pagamento speciale previsto da NoiPA sarà effettuato al netto dell'indennità di vacanza contrattuale già erogata dal 1° aprile 2025.
"Bisogna controllare con attenzione i propri cedolini perché ci sono delle indennità di vacanza contrattuale che sono state già erogate e alcune sono state sottratte nei precedenti arretrati che abbiamo ricevuto a gennaio che non devono essere sottratte nuovamente"
La raccomandazione è pratica: confrontare la voce relativa all'indennità di vacanza contrattuale e gli importi degli arretrati indicati sul cedolino con quanto previsto dal contratto. Eventuali incongruenze vanno segnalate tempestivamente agli uffici competenti o alle rappresentanze sindacali.
Come controllare e cosa verificare
- Verificare la presenza e l'importo dell'adeguamento tabellare sul cedolino di agosto.
- Controllare che gli arretrati 2025-2026 siano indicati come emissione speciale e che la mensilità di luglio sia compresa.
- Assicurarsi che non ci siano doppie detrazioni relative all'Indennità di Vacanza Contrattuale già pagata dal 1° aprile 2025.
- Conservare copia dei cedolini precedenti per poter confrontare le voci e le detrazioni.
In caso di dubbi sull'interpretazione del cedolino o di discrepanze sugli importi, è opportuno rivolgersi a NoiPA attraverso i canali ufficiali o ad un sindacato di categoria per attivare verifiche formali.
Conseguenze pratiche per famiglie e personale
La liquidazione degli aumenti e degli arretrati avrà un impatto diretto sul reddito disponibile delle famiglie dei lavoratori scolastici, soprattutto in vista del periodo estivo. Per gli enti scolastici e le segreterie, inoltre, la gestione dell'aggiornamento dei cedolini richiederà attenzione amministrativa per evitare ritardi o errori che poi comporterebbero successive rettifiche.
Infine, resta confermato che l'aumento complessivo pattuito dal contratto per il triennio 2025-2027 verrà erogato in due momenti, con la seconda tranche programmata per gennaio 2027: i dipendenti devono pertanto pianificare la verifica dei prossimi cedolini e segnalare tempestivamente eventuali anomalie.