I carabinieri di Domodossola hanno dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 54 anni, residente nella provincia di Torino, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un'anziana residente nell'Ossola.
Come è avvenuta la truffa
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'episodio risale allo scorso aprile. La vittima è stata contattata al telefono da una persona che si è spacciata per un carabiniere; il racconto ha convinto l'anziana che fosse necessario verificare i suoi gioielli in relazione a una rapina a una gioielleria locale, dalla quale l'auto coinvolta risultava in passato di sua proprietà.
La donna è stata indotta a consegnare 490 euro in contanti e circa 100 grammi di oggetti preziosi a un complice che si è poi presentato direttamente presso la sua abitazione per ritirare il materiale.
Indagini e riscontri
I militari hanno avviato gli accertamenti raccogliendo la descrizione fornita dalla vittima e analizzando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza. Elementi tecnici e riscontri investigativi hanno permesso di risalire all'identità del sospettato, già noto alle forze dell'ordine per precedenti analoghi.
Nel corso dell'inchiesta è emerso inoltre che il 54enne era stato arrestato a maggio in relazione a episodi simili avvenuti nelle province di Sondrio e Varese. Il gip del tribunale di Verbania ha disposto la custodia cautelare in carcere e i carabinieri lo hanno rintracciato nell'abitazione indicata, trasferendolo successivamente presso la casa circondariale di Torino.
Impatto locale e indicazioni pratiche
La dinamica ricostruita evidenzia come la tecnica del finto appartenente alle forze dell'ordine venga ancora impiegata per aggirare persone anziane e recuperare denaro e beni. Per gli abitanti della provincia, in particolare per chi vive in solitudine o ha parenti anziani, è utile ricordare alcune semplici precauzioni che possono ridurre il rischio di raggiri:
- Non aprire a sconosciuti senza verificare l'identità: le forze dell'ordine non richiedono mai denaro o gioielli a domicilio per controlli.
- In caso di chiamate sospette, prima di fornire informazioni, riattaccare e richiamare il numero ufficiale della stazione o del comando indicato.
- Coinvolgere familiari o vicini di casa prima di prendere decisioni che comportino consegne di contanti o oggetti di valore.
Riepilogo degli elementi principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo indagine | Domodossola / Ossola |
| Presunto autore | Uomo, 54 anni, residente in provincia di Torino |
| Refurtiva segnalata | 490 euro in contanti e 100 grammi di gioielli |
| Provvedimento | Custodia cautelare in carcere (ordinanza del gip di Verbania) |
Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire eventuali responsabilità collegate ad altre segnalazioni e per recuperare il materiale sottratto. Le forze dell'ordine invitano la cittadinanza a segnalare tempestivamente qualsiasi tentativo di raggiro e a rivolgersi ai numeri ufficiali in caso di dubbio.
We News, corrispondenza dal Verbano-Cusio-Ossola