Due medici lasciano l'attività: organizzazione straordinaria per la continuità assistenziale
Dal 1° al 3 agosto il capoluogo regionale registrerà la cessazione dell'attività di due medici di medicina generale. In conseguenza, l'Azienda Usl ha comunicato che circa 3.000 assistiti saranno temporaneamente indirizzati agli ambulatori ad accesso diretto presso le Case della Comunità.
Le lettere di avviso sono in distribuzione agli interessati. Una delle cessazioni è dovuta al pensionamento del medico, l'altra al trasferimento professionale; la carenza di medici di medicina generale in ambito locale rende necessarie misure straordinarie in attesa che nuovi professionisti assumano servizio.
Servizi attivati e istruzioni per gli assistiti
L'Azienda Usl ha reso disponibili gli ambulatori ad accesso diretto nelle Case della Comunità: per Aosta l'indirizzo indicato è via Guido Rey. Gli orari completi sono pubblicati nella sezione dedicata del sito aziendale.
- Gli assistiti rimasti senza medico possono rivolgersi agli ambulatori ad accesso diretto.
- L'azienda ha chiesto ai medici di famiglia locali di elevare volontariamente il massimale di pazienti da 1.500 a 1.800 per far fronte all'esigenza.
- Sono state inviate proposte anche a medici di altre regioni, senza al momento risposte positive.
"Lo comunica l’Azienda Usl."
L'azienda segnala inoltre che, a seguito della ricerca di professionisti, due medici hanno manifestato interesse: qualora le prese di servizio si concretizzassero nei tempi previsti, entrambi potrebbero subentrare e acquisire gli assistiti rimasti privi del proprio medico.
Prospettive e misure a medio termine
Per affrontare la carenza strutturale, la Regione Valle d'Aosta ha recentemente bandito 10 borse di studio per il nuovo Corso regionale di formazione specifica in Medicina generale. L'Azienda Usl si è detta disponibile ad attivare, qualora possibile, gli strumenti normativi che consentano ai medici in formazione di assumere incarichi provvisori.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Periodo interessato | 1-3 agosto |
| Assistiti coinvolti | circa 3.000 |
| Massimale previsto (richiesta) | da 1.500 a 1.800 pazienti |
Per i pazienti la raccomandazione principale è consultare il sito dell'Azienda Usl per orari e sedi degli ambulatori ad accesso diretto e seguire le comunicazioni ricevute tramite lettera. Resta aperta la possibilità che, in tempi brevi, i medici che hanno manifestato interesse si prendano carico degli assistiti rimasti senza medico di famiglia, riducendo così la pressione sul servizio territoriale.
La situazione evidenzia ancora una volta la fragilità della copertura della medicina generale nel territorio e la necessità di accelerare misure strutturali per garantire continuità assistenziale ai cittadini del capoluogo.