Evacuazione e accertamenti dopo una telefonata anonima
Momenti di tensione al Palazzo di Giustizia di Foggia in viale I Maggio, evacuato a seguito di una segnalazione anonima che denunciava la presenza di un ordigno all'interno degli uffici. L'allarme ha determinato la sospensione immediata delle attività e l'uscita di magistrati, avvocati, personale amministrativo e cittadini presenti.
Sul posto sono intervenuti in sinergia i reparti locali delle forze dell'ordine e dei soccorsi: Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco. Sono stati attivati anche gli artificieri della Polizia di Stato, provenienti da Bari, con il supporto delle unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivi, chiamati a effettuare le verifiche tecniche all'interno dell'edificio.
«Fino al completamento degli accertamenti, non sarà possibile formulare conclusioni sulla fondatezza della segnalazione»,
ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Foggia, Enrico Infante, riponendo l'attenzione sulla necessità di escludere qualsiasi ipotesi prima dell'esito degli accertamenti. Resta dunque aperta ogni pista investigativa, dal gesto di un mitomane a un'eventuale azione volta a interferire con le attività giudiziarie programmate.
Chi ha operato sul posto
- Polizia di Stato – coordinamento e intervento degli artificieri;
- Carabinieri – controllo perimetrale e supporto investigativo;
- Vigili del Fuoco – supporto alle operazioni di sicurezza;
- Unità cinofile – ispezione per rilevazione di esplosivi.
Le operazioni hanno seguito i protocolli previsti per questo tipo di allerta: evacuazione ordinata dei locali, delimitazione delle aree interessate e ispezione puntuale degli spazi segnalati. Gli artificieri e le unità cinofile hanno condotto le verifiche tecniche finalizzate a individuare eventuali ordigni o elementi sospetti, così da consentire il ritorno alla normale attività nell'edificio giudiziario in condizioni di sicurezza.
Ripercussioni sull'attività giudiziaria e indagini aperte
La sospensione delle udienze e delle altre attività amministrative ha impatto diretto sull'operatività del Tribunale e sulle persone che avevano atti o appuntamenti in agenda. Al momento la Procura ha disposto l'avvio delle indagini per risalire all'autore della telefonata anonima e chiarire le ragioni del gesto.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Procuratore della Repubblica | Valutazione e coordinamento delle indagini |
| Artificieri (Polizia di Stato) | Verifiche tecniche sugli ambienti |
| Unità cinofile | Ricerca di esplosivi |
Gli inquirenti mantengono aperte tutte le ipotesi investigative: dal tentativo di creare disordine o ostruire l'attività giudiziaria, fino alla semplice azione di un mitomane. Le autorità invocano comunque prudenza nell'interpretazione degli eventi fino a quando gli accertamenti tecnici non avranno fornito risposte definitive.
La cittadinanza è stata invitata a non diffondere notizie non verificate e a collaborare con le forze dell'ordine qualora siano in possesso di informazioni utili alle indagini.