Dipendenti in presidio per il mancato versamento del TFR
È in corso ad Alessandria, nel magazzino Kimono di Spalto Gamondio, uno sciopero indetto dai lavoratori e sostenuto da Adl Cobas. La mobilitazione è scattata dopo che la società appaltatrice uscente, Progresso Srl, non ha corrisposto il trattamento di fine rapporto (TFR) nei termini previsti dalla legge.
Secondo il sindacato, si tratta di somme che spettano a oltre 20 addetti che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell'impianto. I lavoratori hanno avviato la protesta chiedendo il pagamento immediato di quanto dovuto e annunciando che la mobilitazione proseguirà fino a quando non sarà sanata la posizione.
"Parliamo di somme che spettano di diritto agli oltre 20 addetti che ogni giorno garantiscono il funzionamento del magazzino e che non possono trasformarsi nell'ennesima attesa imposta da chi non ha nessun rispetto per i dipendenti." — Adl Cobas
La vicenda mette in luce le criticità legate al sistema degli appalti nella logistica: a ogni cambio di gestione, sostiene il sindacato, si ripetono problemi di incertezza occupazionale, modifiche nell'organizzazione del lavoro e difficoltà nel garantire i diritti dei dipendenti. Adl Cobas richiama inoltre l'attenzione su come imprese consolidate dovrebbero vigilare sulla propria filiera, specie quando la loro immagine è costruita su qualità e affidabilità.
- Luogo: magazzino Kimono, Spalto Gamondio, Alessandria
- Parte interessate: lavoratori del magazzino, Progresso Srl (appaltatrice uscente), Adl Cobas
- Richiesta: pagamento del TFR e fine della mobilitazione
Kimono è un'azienda storica del settore dell'arredamento che nel 2025 ha celebrato i suoi 70 anni di attività. Il sindacato ha criticato l'atteggiamento delle imprese che, pur vantando solidità sul mercato, lasciano che i problemi emergano nella catena degli appalti.
I risvolti concreti per la città riguardano non solo i diritti dei lavoratori coinvolti ma anche l'operatività del magazzino e le eventuali ricadute sui servizi logistici locali. Lo sciopero può generare ritardi nelle consegne e tensioni nei rapporti con i committenti, con possibili ripercussioni su fornitori e altri lavoratori impiegati nelle attività connesse.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte della direzione di Kimono o di Progresso Srl pubblicate alla stampa. Il presidio proseguirà fino al saldo delle spettanze reclamate dai dipendenti, che chiedono certezze e il rispetto della normativa sul TFR.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Numero lavoratori coinvolti | oltre 20 |
| Società appaltatrice uscente | Progresso Srl |
| Sindacato | Adl Cobas |
| Azienda committente | Kimono (magazzino di Spalto Gamondio) |
La situazione resta in evoluzione: per i cittadini di Alessandria è utile seguire gli sviluppi, sia per chi lavora nella filiera logistica che per chi usufruisce dei servizi collegati. Le autorità competenti e le parti coinvolte sono chiamate a trovare una soluzione rapida per ristabilire diritti e funzionalità organizzative.