Interventi coordinati e risultati sul territorio
Ad Alessandria si registrano cifre in calo nella presenza di zanzare: il Comune attribuisce il risultato a un piano integrato di prevenzione e contenimento che combina trattamenti mirati, monitoraggio scientifico e azioni di coinvolgimento della popolazione. Il progetto, avviato da due anni, è stato svolto in collaborazione con enti regionali e partner tecnici e si inserisce in un programma più ampio coordinato dalla società Ipla.
L'amministrazione, con il ruolo di capofila, ha applicato sia interventi ordinari sia straordinari, concentrando trattamenti al tramonto per limitare le migrazioni degli insetti dalle risaie della Lomellina e introducendo soluzioni pratiche come trappole e reti sui tombini.
«Ci sono meno zanzare ad Alessandria e non è un caso: è il risultato di un lavoro costante, programmato e basato su solide evidenze scientifiche»
La consulenza specialistica è stata affidata ad Asghar Talbalaghi, con la partecipazione tecnica di Amag Reti Idriche e Cia (Controllo infestazioni ambientali). Le attività sul campo hanno incluso ricerca, monitoraggio e sperimentazione. Secondo l'assessore all'Ambiente, Daniele Coloris, le azioni preventive svolte in inverno e primavera stanno producendo risultati tangibili.
Ruoli, metodi e responsabilità
- Ipla: coordinamento del programma regionale;
- Amag Reti Idriche e Cia: supporto tecnico e operativo;
- Consulenza specialistica: Asghar Talbalaghi;
- Comunità: invitata a prevenire ristagni d'acqua nelle aree private.
L'approccio adottato è descritto come metodologico e basato su evidenze, con risultati che hanno attirato attenzione anche a livello mediatico e tra la comunità scientifica. L'amministrazione sottolinea l'importanza della collaborazione dei cittadini per mantenere e migliorare i risultati ottenuti, richiamando l'attenzione sui ristagni d'acqua in giardini e cortili che favoriscono la riproduzione degli insetti.
Conseguenze pratiche per i residenti
Per i cittadini le misure comportano alcune indicazioni concrete: vigilare su contenitori e superfici dove può formarsi acqua stagnante, permettere l'accesso agli operatori per eventuali interventi, e segnalare siti critici. Le attività serali di trattamento sono pensate per coadiuvare le attività di prevenzione domestica e ridurre i disagi nell'arco della giornata estiva.
| Tipo di intervento | Obiettivo | Soggetti coinvolti |
|---|---|---|
| Trattamenti al tramonto | Limitare arrivi dalle risaie | Comune, Ipla |
| Trappole e reti sui tombini | Ridurre presenza in aree urbane | Amag, Cia |
| Monitoraggio e sperimentazione | Valutare efficacia e adattare azioni | Asghar Talbalaghi, Ipla |
Il modello seguito ad Alessandria è descritto come un riferimento per altre amministrazioni, grazie alla combinazione di attività preventive invernali e primaverili con interventi operativi in stagione estiva. L'assessore invita i cittadini a contribuire alle misure di prevenzione nelle aree private per consolidare i risultati raggiunti.