Una folla per l’ultimo saluto al maestro della bandiera
Sabato 4 luglio, nella chiesa di San Secondo, si sono raccolte numerose persone per i funerali di Giuseppe “Fefè” Sebastiani, scomparso all’età di 88 anni. Alla cerimonia hanno partecipato autorità cittadine, rappresentanti del gruppo sbandieratori e decine di cittadini che hanno voluto rendere omaggio a chi, per più di mezzo secolo, ha rappresentato un punto di riferimento per la tradizione e la promozione della città di Gubbio.
Il ruolo di Sebastiani nel mantenere viva e diffondere l’arte della bandiera è stato richiamato più volte durante il rito funebre: docente di educazione fisica, è stato l’artefice di una stagione che, a partire dal 1969, ha portato gli sbandieratori eugubini in oltre duemila manifestazioni nei cinque continenti.
“Il buon seminatore di grano”, così lo ha ricordato don Pasquale Criscuolo nell’omelia.
All’altare si sono alternati i saluti del sindaco Vittorio Fiorucci, del presidente degli sbandieratori Matteo Menichetti e degli ultimi allievi che Sebastiani ha formato. Prima del rito religioso, il gruppo ha voluto omaggiarlo con una esibizione in Piazza Grande, momento che ha richiamato anche gli ex sindaci e molti cittadini.
Un’eredità che attraversa generazioni
Il maestro lascia una famiglia — la moglie Luisa e il figlio Francesco — e una comunità che negli anni ha potuto contare sul suo impegno per assicurare il ricambio generazionale nel gruppo degli sbandieratori. La spilla dell’associazione era appuntata sulla giacca del feretro, simbolo della lunga dedizione che lo legava a questa forma di tradizione popolare e spettacolo storico.
- Età: 88 anni
- Anno di avvio dell’attività riconosciuta: 1969
- Manifestazioni svolte: oltre 2.000 nei cinque continenti
- Durata del gruppo sbandieratori fino al recente compleanno: 57 anni
I messaggi di cordoglio si sono moltiplicati sui social e tra le istituzioni. Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha espresso un pensiero personale sottolineando la cordialità e la disponibilità che contraddistinguevano Sebastiani, definendolo una figura importante non solo per Gubbio ma per l’intero territorio.
Impatto locale e prospettive
Per Gubbio la perdita è soprattutto culturale: Sebastiani aveva costruito, con l’attività didattica e con le esibizioni, un’identità riconoscibile della città nel panorama delle rievocazioni storiche italiane e internazionali. Il valore pratico di questo lavoro si misura nella capacità di attrarre visitatori, mantenere viva una pratica tradizionale e formare giovani portatori di una competenza che unisce sport, danza e storia.
Nei prossimi giorni il gruppo degli sbandieratori e le autorità locali potrebbero organizzare ulteriori iniziative di ricordo e valorizzazione del patrimonio culturale intitolato alla sua esperienza, affinché la memoria della sua opera rimanga parte integrante della vita cittadina.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età | 88 anni |
| Anno di riferimento per l'attività | 1969 |
| Manifestazioni all’estero e in Italia | oltre 2.000 |
Alla famiglia e al gruppo degli sbandieratori giunga il cordoglio di quanti riconoscono in Giuseppe Sebastiani un testimone insostituibile della tradizione eugubina.