Una vita tra risaie, impegno e memoria collettiva
Si è spenta nelle scorse ore a Vercelli Diva Bertasi, nata nel 1926 e nota come una delle ultime mondine che ancora conservavano ricordi diretti del lavoro nelle risaie del vercellese. La sua storia personale — che trova radici nell’esperienza migratoria dall’Emilia verso la provincia vercellese — l’aveva resa punto di riferimento per il centro anziani del rione Isola e per le associazioni locali.
Negli ultimi mesi la sua figura era tornata al centro dell’attenzione pubblica: il 12 marzo aveva partecipato a un evento organizzato dalla CISL in occasione del 120° anniversario della conquista delle otto ore lavorative, portando davanti al pubblico ricordi diretti delle lotte e delle condizioni delle lavoratrici agricole del passato. Il 27 aprile scorso ha festeggiato il centesimo compleanno; nel mese di maggio il Comune l’aveva ricevuta in Municipio per consegnarle un riconoscimento formale a testimonianza della gratitudine dell’Amministrazione verso la sua vicenda personale.
Il cordoglio delle organizzazioni sindacali
La segreteria della CISL e la FNP CISL del Piemonte orientale hanno espresso pubblicamente il loro dolore per la scomparsa. Per le organizzazioni sindacali Diva era simbolo di una generazione che contribuì in modo concreto alle conquiste dei lavoratori e, più in generale, alla costruzione della comunità locale.
“Siamo stati fortunati ad averla con noi, la sua testimonianza, presente anche in un video registrato in vista del convegno, rimarrà per sempre negli archivi della nostra Organizzazione, e certamente la figura di Diva sarà ricordata nelle prossime occasioni che avremo di parlare delle conquiste delle donne”
La frase è stata pronunciata dalla segretaria generale della CISL presente all’evento che aveva raccolto la sua testimonianza e la sua voce diretta sulle condizioni di lavoro del passato.
Impatto locale e memoria storica
La scomparsa di Bertasi richiama l’attenzione sulla conservazione delle memorie orali delle mondine e sull’importanza di preservare le testimonianze dirette di chi ha vissuto i cambiamenti sociali e lavorativi del Novecento. Per Vercelli — territorio profondamente segnato dalla coltura del riso e dalle lotte della manodopera agricola — la sua vicenda personale è un tassello di memoria collettiva utile per iniziative didattiche e commemorative.
- Figura simbolo delle mondine del territorio vercellese
- Partecipazione a eventi sindacali e testimonianze pubbliche
- Riconoscimenti istituzionali ricevuti dal Comune nel 2026
Nei prossimi giorni le organizzazioni che l’hanno avuta tra i protagonisti dei loro appuntamenti potrebbero indicare modalità di commemorazione pubblica o iniziative dedicate alla conservazione dei materiali audiovisivi e delle interviste in cui compare la sua voce.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Nome | Diva Bertasi |
| Anno di nascita | 1926 |
| Eventi recenti | Partecipazione a convegno CISL (12 marzo), compleanno 100° (27 aprile), riconoscimento comunale (maggio) |
La morte di Diva Bertasi segna la fine di un capitolo umano legato alle condizioni di lavoro di un’epoca che ha profondamente trasformato il territorio vercellese. Le istituzioni locali e le associazioni sindacali dovranno ora valutare come custodire e valorizzare la sua memoria, a beneficio delle nuove generazioni interessate alla storia sociale del territorio.