Patto operativo per ridurre gli incidenti e intervenire sui comportamenti a rischio
Questa mattina è stato sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa triennale tra il Corpo di Polizia Locale di Forlì e l’Automobile Club Forlì Cesena. L’accordo nasce dalla necessità di dare risposta a un quadro di sinistrosità che, nel primo semestre del 2026, mostra segnali preoccupanti sul territorio provinciale.
I dati analizzati e alla base dell’intesa evidenziano come, nei primi sei mesi dell’anno, siano stati registrati 458 incidenti contro i 464 dello stesso periodo del 2025. Il confronto numerico va però letto con attenzione: se il conteggio totale è lievemente diminuito, il semestre 2026 ha registrato un incidente mortale rispetto ai cinque del 2025, un indicatore che rimane allarmante per la sicurezza delle strade.
Cause più frequenti e arterie critiche
Dall’analisi emergono le principali cause che contribuiscono agli eventi: alta velocità (185 casi), mancata precedenza (59) e manovre irregolari (39). Le strade con maggiore incidenza di sinistri segnalate dagli uffici sono via Ravegnana, viale Bologna e via Decio Raggi, seguite da via Bertini, via Cervese e viale della Costituzione.
- Obiettivo del protocollo: ridurre incidenti e promuovere comportamenti responsabili;
- Interventi previsti: monitoraggio dati, attività di controllo e campagne di informazione;
- Progetto educativo: rafforzamento dell'iniziativa rivolta agli studenti delle medie.
L’accordo prevede una collaborazione su più fronti: condivisione di dati statistici, iniziative congiunte di prevenzione e campagne di sensibilizzazione rivolte a tutti gli utenti della strada, con particolare attenzione ai più giovani.
Il progetto Ies per le scuole medie
Tra le iniziative già attive e integrate nell’intesa figura il progetto Ies (Insieme per l’Educazione Stradale), avviato quattordici anni fa e destinato alle classi prime delle scuole medie. L’attività combina lezioni teoriche e interventi pratici rivolti a studenti e famiglie, con l’obiettivo di accrescere consapevolezza sui rischi della circolazione.
Per i residenti nelle aree indicate, l’intesa punta anche a modulare i controlli nei tratti più critici e a programmare interventi di sicurezza stradale mirati, in collaborazione con amministrazioni locali e enti proprietari delle infrastrutture.
| Voce | Primo semestre 2026 | Primo semestre 2025 |
|---|---|---|
| Incidenti | 458 | 464 |
| Incidenti mortali | 1 | 5 |
| Cause principali | Velocità (185), Mancata precedenza (59), Manovre irregolari (39) | |
La firma del protocollo segna dunque l’avvio di un percorso che combina analisi dati e interventi concreti sul campo. Per i cittadini significa, in prospettiva, maggiori attività di prevenzione, controlli mirati sui punti critici e un rafforzamento delle azioni educative nelle scuole.
Rimangono ora da definire i dettagli operativi: calendario delle attività, risorse impiegate e modalità di coinvolgimento delle istituzioni locali. Il monitoraggio dei risultati sarà fondamentale per valutare l’efficacia del patto nei prossimi tre anni.