Monitoraggio su piazza della Pace: esposizione solare e assenza di misure di mitigazione
Un'indagine realizzata da Legambiente all'interno della campagna nazionale "Che caldo che fa! Contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste" ha messo sotto osservazione il quartiere Villaggio Italia – Piazza della Pace a Terni. Su 53 elementi di interesse monitorati, il 77,3% risulta completamente esposto al sole nelle ore centrali della giornata. In alcuni punti l'asfalto ha raggiunto temperature superiori ai 50 °C, con uno scarto medio di +14 °C tra la temperatura a terra e quella ambientale.
- Elementi monitorati: 53
- Percentuale completamente esposta al sole: 77,3%
- Fontanelle rilevate: 6
- Coperture ombreggianti: 0
| Dato | Valore |
|---|---|
| Giorni > 35 °C (ultimo decennio) | da 17 a 26 |
| Notti tropicali registrate | 55 (quasi +19 vs 2006-2015) |
Il dossier sottolinea anche la scarsità di infrastrutture blu e verdi: sono state rilevate soltanto sei fontanelle e nessuna ombra artificiale o naturale adeguata. Queste condizioni aumentano l'esposizione delle persone più fragili — anziani e lavoratori esposti — agli effetti delle ondate di calore, rendendo la questione al tempo stesso climatica, sanitaria e sociale.
"Mentre l’OMS annuncia la terza ondata di calore in Europa e la Regione Umbria richiama alla massima attenzione nei confronti delle persone più fragili, è sempre più evidente che il caldo estremo è una questione climatica, sanitaria e sociale."
Iniziative e richieste: incontro pubblico e proposte per l'adattamento urbano
Questa mattina si è svolta un'azione di piazza a Largo Villa Glori. Nel pomeriggio, alle 18.00, è previsto un incontro pubblico al Parco della Legalità (Strada delle Grazie) dove saranno presentati i risultati del monitoraggio e consegnato un pacchetto di proposte per rafforzare le politiche di adattamento urbano alle ondate di calore. All'iniziativa parteciperanno l'Assessore regionale all'Ambiente e il Direttore Generale di ARPA Umbria.
Il bollettino del sistema nazionale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore segnala per i prossimi giorni temperature fino a 37 °C a Terni, un elemento che conferma la necessità di interventi immediati sul territorio.
Impatto su Terni e possibili interventi
I dati locali indicano una tendenza strutturale: l'aumento dei giorni caldi e delle notti tropicali influisce sulla vivibilità urbana, sui consumi energetici e sulla salute pubblica. Per i residenti questo si traduce in maggior rischio per le categorie sensibili, maggiore domanda di servizi sanitari e necessità di spazi pubblici attrezzati per il raffrescamento. Le proposte al vaglio puntano a rendere operative misure di adattamento previste dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, con interventi su ombreggiature, superfici permeabili, fontane e spazi verdi pubblici.
La presentazione dei risultati e il confronto pubblico con istituzioni regionali e tecnici di ARPA rappresentano un momento utile per tradurre i rilievi in azioni concrete, dalla programmazione urbanistica agli interventi immediati nei quartieri più esposti.
Per i cittadini di Terni rimane aperta la sfida di ridurre la vulnerabilità delle aree urbane al caldo estremo, con misure che vadano dall'incremento delle aree verdi alla riqualificazione delle superfici asfaltate, fino a una migliore dotazione di punti d'acqua pubblici e ombreggiature nelle vie e nelle piazze.