Perdita del bando mette in discussione la sede e i progetti di reinserimento
Il consorzio VialedeiMille, nato nel 2015 con l'obiettivo di favorire il reinserimento sociale e professionale di persone provenienti da istituti penitenziari, ha segnalato la perdita di un bando pubblico che potrebbe compromettere la permanenza nei locali storici di viale dei Mille. Per illustrare la situazione e coinvolgere la rete di sostenitori è stato convocato un aperitivo informativo giovedì 9 luglio alle 18:30 nella sede stessa.
Attività e ricadute occupazionali
Il consorzio coordina la vendita e la promozione di prodotti artigianali realizzati all'interno di diversi istituti di pena nazionali. L'offerta comprende articoli di abbigliamento, complementi per la casa e prodotti alimentari. L'organizzazione dà occupazione stabile a numerose persone, molte delle quali con precedenti penali, inserite in percorsi lavorativi che mirano a ridurre il rischio di recidiva tramite formazione e impiego qualificato.
- Origine: avviato nel 2015 su impulso delle politiche del lavoro municipali;
- Rete: coinvolge cooperative sociali e realtà del terzo settore;
- Servizi: produzione, vendita e inserimento lavorativo in contesti di semilibertà o detenzione domiciliare.
Legami territoriali e partner
Tra i soci fondatori figura la cooperativa ZeroMail scs, con attività operative all'interno della casa circondariale di via Sanquirico, il che mantiene un collegamento operativo tra la struttura di Milano e realtà della provincia di Monza e Brianza. Queste collaborazioni sono funzionali ai progetti di accompagnamento e inserimento lavorativo dentro e fuori gli istituti penitenziari.
Dichiarazioni dalla dirigenza e prossimi passi
I vertici del consorzio hanno espresso preoccupazione per le conseguenze della mancata aggiudicazione del finanziamento. Il socio fondatore della cooperativa Zerografica ha spiegato la gravità della situazione e l'intento di informare clienti, partner e sostenitori durante l'appuntamento pubblico.
“Purtroppo abbiamo perso un bando e ora rischiamo di dovere andare via dal luogo in cui siamo nati. Con l’evento di giovedì vorremmo mettere al corrente i nostri clienti, collaboratori e tutte le persone che ci sono vicine della”
Impatto pratico e scenari possibili
La perdita della sede comporterebbe conseguenze immediate sulle attività commerciali e sui percorsi occupazionali seguiti dal consorzio: dalla necessità di trovare nuovi locali idonei ad ospitare persone in semilibertà, fino alla possibile riduzione delle attività di vendita che finanziano i progetti. Per le cooperative partner e per gli utenti coinvolti, la continuità di spazi e servizi è elemento chiave per la stabilità dei percorsi di reinserimento.
| Voce | Situazione attuale |
|---|---|
| Sede | Storica, in viale dei Mille (Milano) - a rischio |
| Personale coinvolto | Numerosi lavoratori con percorsi di reinserimento |
| Attività | Vendita di prodotti artigianali e percorsi formativi |
Durante l'incontro di giovedì i responsabili illustreranno dati, esigenze e possibili vie per garantire la prosecuzione dell'attività. La partecipazione della cittadinanza, dei clienti e dei partner potrà essere determinante per individuare soluzioni immediate e alternative logistiche o di finanziamento.
Per i cittadini interessati: l'appuntamento è pubblico e si terrà nella sede indicata; si attendono interventi di chi gestisce le attività quotidiane e degli operatori coinvolti nei progetti di reinserimento.