Più giovani nei luoghi della città: prende il via la seconda edizione di B.û.ş.
Prende il via il prossimo 6 agosto la seconda edizione di B.û.ş. – bastava uno spazio, l'iniziativa promossa dal Comune di Reggio Emilia per favorire la partecipazione culturale e l'inserimento dei giovani negli spazi pubblici della città. All'avviso hanno risposto 160 under 35; di queste candidature sono stati selezionati 38 artisti e collettivi, per un totale di oltre 120 performer coinvolti.
Il programma, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del programma Geco 14, prevede 20 appuntamenti distribuiti tra tre luoghi cittadini che saranno gestiti da enti del terzo settore in collaborazione con l'Amministrazione:
- Casa d’Altri / Binario49 – spazio Sottoponte (via Turri)
- Centro sociale Catomes Tôt – parco Cervi
- ICS / Spazio Gerra – Orti di Santa Chiara (piazza XXV aprile)
Oltre agli artisti sul palco, il progetto coinvolge un gruppo tecnico composto da 14 giovani, chiamati a gestire aspetti organizzativi e tecnici degli eventi. L'obiettivo dichiarato è duplice: creare un palinsesto culturale animato da risorse locali e offrire opportunità concrete di formazione sul campo a chi vuole avvicinarsi al lavoro culturale dal punto di vista pratico.
“Dare spazio ai giovani non è una concessione, ma una scelta strategica per costruire città più capaci di affrontare il futuro”
La frase è stata pronunciata dall'assessore alla Cultura e Giovani, Marco Mietto, che ha sottolineato come il progetto voglia contrastare l'ageismo offrendo non solo postazioni espositive ma esperienze di responsabilità e partecipazione nella vita pubblica.
Per la città si tratta di un modello operativo che unisce promozione culturale e politiche giovanili: gli organizzatori puntano a valorizzare competenze, creatività e relazioni presenti sul territorio, con un'attenzione particolare ai protagonisti under 35 provenienti dalla provincia di Reggio Emilia. La scelta degli spazi — tra strutture associative consolidate e aree pubbliche centrali — mira anche a favorire il radicamento delle attività nei quartieri e la fruizione da parte di un pubblico locale.
Gli effetti concreti attesi sono:
- maggiore visibilità per giovani artisti e collettivi del territorio;
- sviluppo di competenze tecniche e organizzative per i 14 giovani coinvolti nel team;
- animazione e rigenerazione di tre spazi pubblici in maniera continuativa durante il periodo degli eventi.
Di seguito una sintesi numerica del progetto:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Candidature ricevute | 160 |
| Artisti e gruppi selezionati | 38 |
| Performer coinvolti | Oltre 120 |
| Date in cartellone | 20 |
| Team tecnico giovane | 14 |
Per i reggiani interessati a seguire gli eventi o a informarsi sulle modalità di partecipazione e sui singoli appuntamenti, è prevista la diffusione del calendario attraverso i canali ufficiali del Comune e degli enti partner. L'iniziativa rappresenta un tentativo pratico di rafforzare la presenza giovanile nella vita pubblica cittadina, offrendo esperienza diretta nella progettazione e gestione culturale e promuovendo, al contempo, occasioni di incontro tra pubblico e creatività locale.
Resta centrale, nelle dichiarazioni dell'Amministrazione, l'intento di considerare i giovani non come destinatari passivi di risorse ma come attori attivi nel governo degli spazi e nella costruzione dell'agenda culturale cittadina.