Avvio del percorso istituzionale
Nella mattinata del 30 luglio 2026 si è svolta a Lodi la prima riunione propedeutica per la costituzione della Sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, promossa congiuntamente dalla Prefettura di Lodi e dalla Direzione Provinciale dell'INPS di Lodi. L'incontro, ospitato nella sede locale dell'INPS, segna l'avvio formale di un percorso volto a rafforzare gli strumenti di legalità e di tutela nei confronti dei lavoratori del comparto agricolo.
I soggetti coinvolti e l'intento
Hanno partecipato all'incontro il Prefetto di Lodi, Davide Garra, la Direttrice dell'INPS di Lodi, Camilla Cosi, il Direttore dell'INAIL, Maurizio Petronella, insieme ai rappresentanti del Centro per l'impiego della Provincia, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lodi, e delle principali organizzazioni datoriali e sindacali del territorio.
- Associazioni datoriali presenti: Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative Milano e Navigli, Confederazione Italiana Agricoltori;
- Sindacati partecipanti: FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL;
- Enti pubblici coinvolti: Prefettura, INPS, INAIL, Centro per l'impiego e Ispettorato del Lavoro.
Obiettivi pratici per il territorio
La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, istituita a livello nazionale ai sensi della Legge 199/2016, fungerà da anagrafe pubblica delle imprese agricole che rispettano contratti collettivi, obblighi contributivi e normative in materia di lavoro e legislazione sociale. Sul piano locale, la costituzione della Sezione punta in particolare a:
- contrastare il caporalato e le forme di lavoro sommerso;
- prevenire lo sfruttamento lavorativo e l'intermediazione illecita di manodopera;
- promuovere percorsi formativi su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- offrire alle aziende virtuose un elemento di reputazione e garanzia sul mercato.
Impatto sui lavoratori e sulle imprese lodigiane
Per i lavoratori il principale beneficio atteso è una maggiore tutela contrattuale e contributiva, con conseguente riduzione delle situazioni di sfruttamento. Per le imprese regolari l'iscrizione alla Rete rappresenterà un indice reputazionale utile nei rapporti commerciali e per l'accesso a bandi o servizi che richiedano requisiti di compliance.
Prossime fasi e partecipazione
Il percorso avviato prevede ulteriori incontri tecnici per definire modalità operative, requisiti di adesione e strumenti per l'attuazione dei percorsi formativi e dei controlli sul territorio. Sarà essenziale il coordinamento tra enti pubblici, forze ispettive, associazioni di categoria e sindacati per rendere effettive le misure annunciate.
| Ente/Organizzazione | Ruolo |
|---|---|
| Prefettura di Lodi | Coordinamento istituzionale |
| INPS Direzione Provinciale di Lodi | Promozione della Rete e gestione anagrafe |
| INAIL | Collaboratione su salute e sicurezza |
Per i cittadini e gli operatori agricoli della provincia, i prossimi mesi saranno decisivi per comprendere come la Sezione territoriale tradurrà in azione concreta le finalità dichiarate: prevenzione delle irregolarità, formazione e strumenti di certificazione per le imprese rispettose delle regole.