Coordinamento per la salute solleva dubbi sull’efficacia dell’Asst a Lodi
Il funzionamento dell’Azienda socio-sanitaria territoriale di Lodi è finito sotto accusa in una conferenza stampa organizzata dal Coordinamento lodigiano per il diritto alla salute. A parlare sono stati rappresentanti e volontari dell’associazione che da tempo assiste i pazienti nei rapporti con i servizi sanitari territoriali.
Secondo il Coordinamento, che opera con otto sportelli sul territorio, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) dell’Asst non garantirebbe un servizio adeguato e si registrerebbero casi di mancati ricoveri per interventi chirurgici. A denunciare pubblicamente la situazione sono stati i membri del gruppo, tra cui Enrico Bosani, Andrea Viani, e i volontari Luca De Los Rios e Domenico Conia, che hanno presentato anche storie di pazienti con problemi concreti nell’accesso alle prestazioni.
«Il direttore Asst non sta adempiendo al suo principale e fondamentale compito, ossia garantire le prestazioni sanitarie a norma di legge», hanno affermato i rappresentanti del Coordinamento.
Le lamentele segnalate riguardano in particolare i tempi di attesa e il funzionamento dell’Urp: il Coordinamento si fa carico delle richieste dei cittadini quando queste non vengono soddisfatte e ha portato alla stampa tre casi di persone che hanno voluto rendere noti nomi e cognomi per denunciare ritardi o mancati ricoveri.
Impatto per i cittadini della provincia
Per i residenti di Lodi e dei comuni limitrofi le contestazioni sollevate toccano nodi centrali dell’accesso alle cure: la tempestività delle prestazioni, la corretta gestione delle prenotazioni e la funzionalità degli sportelli che dovrebbero essere il punto di riferimento per informazioni e reclami. Quando l’Urp non risponde o non riesce a sbloccare situazioni critiche, il ricorso al Coordinamento diventa necessario per cercare una soluzione alternativa.
- Richieste del Coordinamento: garanzia dei tempi di attesa e funzionamento regolare dell’Urp;
- Casi concreti: tre pazienti hanno denunciato pubblicamente mancati ricoveri per interventi chirurgici;
- Azioni sul territorio: il Coordinamento gestisce otto sportelli per assistere cittadini e pazienti.
Prossimi passi e attese
Al momento della segnalazione pubblica non sono state riportate comunicazioni ufficiali dall’Asst in merito alle accuse. Gli effetti pratici di queste contestazioni potrebbero tradursi in richieste formali di chiarimento o in interventi di verifica sull’efficacia dei percorsi amministrativi e clinici. Per ora il Coordinamento ha posto la questione all’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità competenti, sollecitando che siano rispettati i diritti dei pazienti e i limiti temporali previsti dalla normativa.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Organizzazione che denuncia | Coordinamento lodigiano per il diritto alla salute |
| Rappresentanti citati | Enrico Bosani, Andrea Viani, Luca De Los Rios, Domenico Conia |
| Presenza sul territorio | 8 sportelli |
| Problemi segnalati | Malfunzionamento Urp e mancati ricoveri per interventi chirurgici |
Resta centrale la richiesta di trasparenza: i cittadini della provincia attendono risposte concrete sull’organizzazione delle prestazioni e sulle misure che l’Asst intenderà adottare per garantire il diritto alle cure. Eventuali aggiornamenti ufficiali dall’Azienda sanitaria saranno determinanti per capire se e come verranno affrontate le criticità segnalate.