Un movimento civico per tutelare le discipline natatorie
È nato a Latina il comitato civico spontaneo «Salviamo il nuoto e la pallanuoto», promosso da atleti, ex atleti, tecnici, famiglie e semplici appassionati. L'iniziativa prende le mosse dalla preoccupazione per il futuro di piscine e società sportive cittadine e dalla percezione di una carenza di programmazione che, secondo i promotori, rischia di compromettere la continuità di un movimento che da decenni è punto di riferimento per lo sport locale.
Il manifesto costitutivo del comitato richiama il valore sociale delle discipline acquatiche e richiama istituzioni e amministrazioni a un confronto urgente: Comune, Provincia e Regione sono chiamate a spiegare interventi e tempistiche per la gestione e la manutenzione degli impianti e per il sostegno alle società sportive.
«Lo sport non è un mero passatempo, è vita, salute, educazione e aggregazione sociale»
Tra le accuse mosse nel documento fondativo vi è quella di un «declino annunciato», attribuito alla carenza di politiche efficaci nella gestione delle strutture. I promotori chiedono l'apertura di un tavolo di confronto e sottolineano che l'adesione al comitato è aperta: chiunque può sottoscrivere il manifesto e partecipare alle iniziative.
Appuntamento pubblico e richieste concrete
Il primo incontro pubblico è fissato per sabato 18 luglio, alle ore 11, nei locali del Circolo Cittadino di piazza del Popolo. L'assemblea dovrà servire sia a fare il punto sulla situazione degli impianti sia a definire le azioni condivise da proporre alle istituzioni.
- Chi promuove: atleti, tecnici, famiglie e appassionati.
- Obiettivo: aprire un confronto con Comune, Provincia e Regione.
- Punto centrale: manutenzione impianti, programmazione e sostegno alle società.
Il comitato richiama la storia del nuoto e della pallanuoto a Latina, ricordando successi e il ruolo delle società e degli allenatori nella formazione di intere generazioni. Per i promotori, la perdita di continuità nei servizi e nelle attività rischia di avere conseguenze non solo sportive ma anche sociali, viste le ricadute su salute, formazione e aggregazione giovanile.
| Evento | Data e ora | Luogo |
|---|---|---|
| Assemblea pubblica | 18 luglio, ore 11 | Circolo Cittadino, piazza del Popolo, Latina |
Il livello delle richieste è chiaro: i promotori vogliono risposte puntuali su tempi e modalità di intervento per garantirsi che impianti e attività non vengano progressivamente abbandonati. L'appello è rivolto sia agli amministratori locali sia agli enti sovracomunali che hanno competenze sugli impianti sportivi.
Per le associazioni e le famiglie che vivono quotidianamente l'attività natatoria regionale, la mobilitazione rappresenta un tentativo di mettere ordine in una situazione che percepiscono come confusa e insufficiente. L'assemblea del 18 luglio sarà il primo banco di prova per misurare adesioni, proposte concrete e la capacità del comitato di trasformare il disagio in progetti condivisi con le istituzioni.