Formazione pratica per migliorare la sicurezza nelle operazioni di soccorso
Si è chiuso venerdì 31 luglio al Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno il corso dedicato alla guida su terreno non preparato, finalizzato al conseguimento della patente di terzo grado. L'iniziativa ha alternato momenti teorici e numerose esercitazioni pratiche, con l'obiettivo di rafforzare la capacità del personale di condurre i mezzi di servizio in condizioni difficili e di gestire scenari di emergenza.
Al corso hanno partecipato gli allievi del 103° corso e un vigile volontario provenienti dai Comandi di Udine, Rovigo, Treviso, Venezia e Verona. Le attività si sono svolte inizialmente sulla pista per terreno non preparato del Comando di Belluno; in una fase successiva, man mano che gli allievi consolidavano le competenze, le prove si sono spostate sul greto del fiume Piave, dove sono state simulate manovre di emergenza e il superamento di ostacoli.
«che tale passaggio possa divenire, per i futuri Comandanti, un distintivo del Centro di Formazione Territoriale di Belluno»
Alla formazione ha preso parte anche il comandante del Comando di Belluno, ingegner Matteo Carretto, che ha sottolineato l'importanza di queste competenze nel percorso professionale del personale. Le lezioni teoriche hanno affrontato aspetti tecnici quali la trasmissione e l'aderenza dei veicoli, la gestione degli ostacoli in caso di uscita dalla sede stradale e le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza durante la marcia.
Contenuti pratici e ricadute operative per la provincia
Le esercitazioni pratiche hanno ben evidenziato la differenza tra guida su strada ordinaria e conduzione di veicoli in ambienti non preparati: gli allievi si sono esercitati sulle manovre d'emergenza e sul superamento di ostacoli, attività fondamentali per interventi in aree montane, greti fluviali o piste sterrate, tipiche del territorio bellunese.
- Partecipanti: allievi del 103° corso e un vigile volontario
- Comandi coinvolti: Udine, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Belluno
- Luoghi d'esercitazione: pista per terreno non preparato del Comando; greto del fiume Piave
- Obiettivo: conseguimento della patente di terzo grado e aumento delle competenze operative
Perché il corso è importante per i cittadini
Per la provincia di Belluno, con il suo territorio montano e le numerose vallate e corsi d'acqua, la disponibilità di personale formato alla guida in condizioni impervie rappresenta un elemento concreto di sicurezza. Mezzi condotti con maggior competenza riducono il rischio di incidenti durante gli interventi e migliorano la tempestività e l'efficacia dei soccorsi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data fine corso | 31 luglio |
| Corso | Guida su terreno non preparato - patente di terzo grado |
| Partecipanti | Allievi del 103° corso e un vigile volontario |
| Comandi coinvolti | Udine, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Belluno |
Il Comando di Belluno ha inserito la guida su terreno non preparato nel percorso formativo per il personale in ingresso proprio per garantire che le nuove leve possiedano competenze adeguate sin dai primi giorni di servizio. L'auspicio espresso dal comandante è che questa esperienza diventi un elemento distintivo del Centro di Formazione Territoriale di Belluno, a vantaggio sia degli operatori che della popolazione locale.
La scelta di svolgere parte delle prove sul greto del Piave ha inoltre permesso di testare le capacità di condotta in un ambiente che riproduce situazioni reali di intervento, contribuendo a consolidare le competenze necessarie per operare in sicurezza su un territorio caratterizzato da fragilità idrogeologica e variazioni rapide delle condizioni del suolo.