Fondo sociale, risorse per sostenere le iscrizioni degli under 18
È stata presentata questa mattina a Palazzo Rota Pisaroni la quinta edizione del Fondo sociale per lo sport, l'iniziativa che mette insieme Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Banca di Piacenza e Conad Centro Nord per favorire la partecipazione allo sport di ragazze e ragazzi in condizioni economiche difficili o provenienti da famiglie numerose. Il bando dispone di un plafond complessivo di 45.000 euro e resta aperto fino all'11 settembre.
Possono presentare domanda le Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritte al CONI o al CIP che operano nel territorio della provincia di Piacenza e nel comune di Vigevano. Saranno le società sportive, secondo le modalità previste dal bando, a segnalare i minori e le famiglie cui destinare il supporto economico.
"Per i giovani che provengono da famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica, l’accesso all’attività sportiva non rappresenta soltanto un’opportunità di benessere fisico, ma uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e sviluppo di competenze fondamentali come il rispetto, l’impegno e la collaborazione"
La dichiarazione appartiene a Robert Gionelli, consigliere della Fondazione di Piacenza e Vigevano e ideatore del progetto lanciato nel 2022.
Come funziona il contributo e quale impatto ha avuto finora
Il Fondo coprirà, parzialmente o totalmente, le quote associative annuali: i costi che le famiglie sostengono per il tesseramento possono andare all'incirca da alcune centinaia fino ad oltre ottocento euro, a seconda della disciplina e dell'attività. Nelle quattro edizioni precedenti l'intervento ha permesso a circa 290 giovani di proseguire la pratica sportiva in molte discipline.
- Destinatari: minori fino ai 18 anni in nuclei familiari con difficoltà economiche o numerosi;
- Soggetti proponenti: associazioni sportive dilettantistiche del territorio;
- Scadenza per le domande: 11 settembre;
- Ammontare totale del fondo: 45.000 €.
Discipline coinvolte e benefici diretti per la comunità
Le precedenti edizioni hanno interessato un ampio spettro di attività: dal calcio alla pallavolo, dal basket al tennis, fino a sport individuali come scherma, canottaggio e ciclismo, nonché arti e discipline come ginnastica e pattinaggio. Il sostegno economico non si limita al singolo atto amministrativo: per le famiglie a basso reddito significa mantenere un percorso formativo per i figli, mentre per le associazioni garantisce continuità nelle squadre e nei corsi giovanili.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Importo complessivo | 45.000 € |
| Scadenza bando | 11 settembre |
| Giovani sostenuti (edizioni precedenti) | circa 290 |
Cosa devono fare le associazioni e informazioni pratiche
Per accedere alle risorse, le società sportive dovranno compilare la domanda secondo le indicazioni contenute nel bando: dovranno indicare i casi di maggiore fragilità economica tra i propri iscritti e la quantificazione del contributo richiesto per coprire le quote di partecipazione. È utile che le associazioni predisponano fin da ora la documentazione che attesti la condizione economica delle famiglie segnalate, così da velocizzare la valutazione delle richieste.
Il ruolo congiunto di Fondazione, amministrazione comunale, banca e insegna commerciale conferma la formula di collaborazione pubblico-privata scelta per ampliare l'accesso allo sport: un intervento che ha ricadute dirette sulle opportunità educative e sulla coesione sociale nelle comunità locali.
Per informazioni dettagliate e per scaricare il bando, è consigliabile consultare i canali ufficiali della Fondazione di Piacenza e Vigevano e del Comune di Piacenza, dove sono riportate modalità e termini per la presentazione delle domande.