Allarme occupazione nel turismo apuano: sindacato chiede regole e tutele
La provincia di Massa-Carrara, tradizionalmente legata al flusso turistico estivo, si trova davanti a problemi strutturali legati al mondo del lavoro nel settore. A lanciare l'allarme è la Filcams Cgil locale, che venerdì sera ha organizzato un'iniziativa pubblica sulla Passeggiata Sandro Pertini a Carrara nell'ambito della campagna nazionale rivolta ai lavoratori del turismo.
Secondo il sindacato, il mercato locale risente delle stesse criticità che segnano il comparto a livello nazionale: contratti che non rispecchiano gli orari effettivamente svolti, forme di lavoro al nero o in regime “grigio”, e part-time fittizi che nascondono ore non retribuite. I riflessi si vedono anche sulle retribuzioni: nella provincia apuana, il livello salariale medio del settore risulta
inferiore di circa il 10% rispetto alla media italiana.
"Non c’è turismo senza di noi"
La formula scelta per la tappa carrarese sottolinea il rapporto diretto tra servizi turistici e condizioni dei lavoratori. Per la segreteria della Filcams Cgil Massa Carrara, la situazione riguarda numerose vertenze aperte, sia all'avvio del rapporto di lavoro sia durante la prestazione, e mostra un trend in crescita che tuttavia è accompagnato da maggiore consapevolezza tra i dipendenti.
Dal punto di vista delle proposte, il sindacato individua alcune direttrici ritenute necessarie per stabilizzare il settore e renderlo sostenibile nel lungo periodo:
- destagionalizzazione dell'offerta per distribuire meglio la domanda di lavoro durante l'anno;
- stabilità contrattuale e stretta sui contratti irregolari;
- internalizzazione dei servizi oggi spesso affidati a esternalizzazioni che comprimono tutele e salari.
La Filcams sottolinea inoltre un elemento culturale: molto spesso chi usufruisce di servizi turistici non percepisce pienamente il valore del lavoro che sta dietro quelle prestazioni. Il messaggio rivolto ai cittadini è quindi doppio: riconoscere la professionalità degli operatori e sostenere pratiche di consumo che non incentivino la compressione dei diritti.
Per il territorio apuano, dove il turismo rappresenta una voce importante dell'economia locale, l'equilibrio tra competitività e rispetto delle condizioni di lavoro è centrale. Se le retribuzioni e le tutele restano indietro rispetto al resto del Paese, il rischio è quello di compromettere la qualità del servizio offerto ai turisti e la sostenibilità dell'occupazione nel medio termine.
| Voce | Situazione locale | Riferimento |
|---|---|---|
| Retribuzione media nel turismo | - circa 10% | Confronto con media nazionale |
| Principali criticità | Contratti irregolari, lavoro nero/grigio, part-time fittizi | Segnalate da Filcams Cgil Massa Carrara |
Le proposte avanzate dal sindacato richiedono l'attenzione degli enti locali, degli operatori e delle associazioni di categoria per avviare interventi che favoriscano condizioni di lavoro dignitose e una reale professionalizzazione del comparto. Per i lavoratori, una maggiore consapevolezza dei propri diritti potrebbe tradursi in più segnalazioni e contestazioni dove necessario, avviando procedure di tutela collettiva che incidano concretamente sulle pratiche aziendali.
In assenza di misure concrete volte a correggere queste dinamiche, la provincia rischia di continuare a vedere il turismo come una risorsa dalla quale si estrae valore a scapito di chi quotidianamente ne garantisce il funzionamento.