Commemorazione in centro, ricordato il giovane partigiano massese
Si è svolta ieri mattina a Massa, in piazza IV Novembre, la cerimonia in ricordo di Giuseppe Minuto, il partigiano massese ucciso a 18 anni la notte del 31 luglio 1944. L'evento, promosso da Anpi, Provincia e Comune, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, cittadini e familiari.
La commemorazione ha voluto richiamare la figura di Minuto non soltanto come vittima del conflitto, ma come uno dei tanti giovani che scelsero di impegnarsi nella Resistenza. Secondo il quadro storico riportato durante la cerimonia, Minuto si unì ai Patrioti Apuani pochi giorni dopo l'eccidio di Forno e fu trucidato durante un'azione nel carcere di Massa. Il suo corpo fu recuperato dai familiari il giorno successivo.
Il programma della giornata
- Deposizione di una corona d'alloro al monumento in piazza IV Novembre;
- Letture curate da Alessandra Berti;
- Intervento musicale a cura di Alice Bassi, studentessa del liceo Palma;
- Orazione affidata a Emanuela Minuto, docente dell'Università di Pisa e nipote del partigiano.
La memoria della famiglia è stata richiamata più volte nel corso della cerimonia: oltre a Giuseppe, sono infatti citati il padre Vincenzo, membro del Comitato di Liberazione Nazionale Apuano, la sorella Maria e il fratello Giuliano, figura storica dell'impegno antifascista locale.
"Scelse da che parte stare: quella giusta."
La frase, pronunciata nel corso dell'orazione, ha riassunto il senso civico del ricordo: la scelta di schierarsi contro il nazifascismo viene messa in relazione con i valori della comunità massese contemporanea e con la necessità di preservare la memoria storica.
Impatto locale e prospettive
La ricorrenza conferma l'attenzione delle istituzioni e delle associazioni alla memoria storica nella provincia di Massa-Carrara. Per la cittadinanza, eventi come questo mantengono vivo il legame tra i luoghi della vita quotidiana — la piazza, il carcere, i monumenti — e la storia locale della Liberazione. La presenza di studenti e familiari sottolinea inoltre la trasmissione intergenerazionale del ricordo.
| Nome | Ruolo nella commemorazione |
|---|---|
| Giuseppe Minuto | Partigiano massese, vittima (m. 31 luglio 1944) |
| Emanuela Minuto | Nipote, orazione commemorativa |
| Alessandra Berti | Letture |
| Alice Bassi | Musica (liceo Palma) |
La cerimonia di ieri inserisce il ricordo di Giuseppe Minuto nel calendario civile della città, confermando la centralità della memoria partigiana nelle iniziative pubbliche. Per molti partecipanti, la commemorazione è stata occasione di riflessione sul valore delle scelte individuali durante il conflitto e sul loro lascito per la collettività.
Il richiamo alle responsabilità e alla trasmissione della memoria resta un elemento chiave per le istituzioni locali: annuncia inoltre ulteriori iniziative educative e commemorative, che le associazioni e la scuola continueranno a portare avanti nei prossimi mesi.