Decine di mezzi agricoli hanno attraversato oggi il territorio salernitano in una nuova iniziativa di protesta contro l’aumento dei costi che grava sulle imprese del comparto primario. Il raduno è avvenuto nei pressi dello svincolo autostradale di Battipaglia, da dove il corteo si è diretto verso Salerno. La manifestazione ha riportato al centro dell’attenzione le difficoltà economiche denunciate dagli operatori della provincia.
Il percorso tra Battipaglia e Salerno
La colonna dei trattori ha imboccato la Statale 18, attraversando anche i territori comunali di Bellizzi e Pontecagnano. Il passaggio dei mezzi ha provocato rallentamenti alla circolazione locale, con ripercussioni per cittadini e pendolari che si sono trovati a condividere le principali arterie con il corteo agricolo. La scelta del percorso ha consentito ai manifestanti di rendere visibile la protesta in una parte particolarmente significativa del sistema produttivo salernitano.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Partenza | Svincolo autostradale di Battipaglia |
| Itinerario | Statale 18, Bellizzi e Pontecagnano |
| Arrivo | Piazza della Concordia, Salerno |
| Orario indicato | Circa le 12:40 |
Le richieste del mondo agricolo
La mobilitazione è stata organizzata per denunciare l’incidenza ritenuta ormai insostenibile dei costi di produzione. Nel documento predisposto dagli agricoltori, e destinato al Governo e al Parlamento, vengono indicati come prioritari interventi sul prezzo del gasolio, dei fertilizzanti e delle altre materie prime. Accanto alle misure immediate, la categoria chiede anche strumenti strutturali capaci di tutelare il reddito delle imprese agricole.
Le difficoltà interessano in modo diretto le aziende della Piana del Sele, ma il messaggio della protesta riguarda più in generale il comparto agricolo della provincia di Salerno. L’aumento dei costi di gestione incide infatti sulla sostenibilità delle attività e sulla capacità delle imprese di mantenere la propria operatività. La manifestazione ha quindi assunto una dimensione territoriale, coinvolgendo il collegamento tra l’area produttiva e il capoluogo.
La delegazione in Prefettura
Intorno alle 12:40, il corteo ha raggiunto piazza della Concordia a Salerno. Mentre i mezzi si fermavano nel punto previsto per la conclusione dell’iniziativa, una delegazione si è recata alla Prefettura di Salerno per consegnare il documento con le rivendicazioni degli agricoltori. L’atto rappresenta il passaggio istituzionale della protesta e affida alle autorità il contenuto delle richieste rivolte ai decisori nazionali.
Per gli automobilisti e gli utenti del trasporto lungo l’asse interessato, l’effetto più immediato è stato il rallentamento della viabilità tra Battipaglia, Bellizzi, Pontecagnano e Salerno. Per il settore agricolo, invece, la giornata ha rappresentato l’occasione per richiamare l’attenzione sul rapporto tra costi delle forniture, redditività aziendale e continuità delle attività produttive. La protesta prosegue così sul doppio piano della presenza nelle strade e del confronto con le istituzioni.
- Rivendicazione principale: contenere i costi di gasolio, fertilizzanti e materie prime.
- Richiesta di lungo periodo: maggiori tutele per il reddito delle imprese agricole.
- Impatto locale: rallentamenti sulla Statale 18 e sulle arterie attraversate dal corteo.