Criticità strutturali e disagi ai pazienti: la richiesta di intervento
Una nuova sollecitazione ai vertici dell'ASL di Taranto mette nuovamente sotto i riflettori le condizioni dell'ospedale Moscati. Secondo la lettera inviata dal consigliere regionale Renato Perrini (Fratelli d'Italia) permangono due problemi concreti che interessano quotidianamente degenti e utenti: il reparto di Pneumologia resta privo di acqua calda da oltre 30 giorni, mentre l'area destinata ai prelievi è sprovvista di un sistema di climatizzazione adeguato, con attese a temperature che superano i 30 gradi.
La segnalazione sottolinea anche le difficoltà legate ai parcheggi dell'ospedale, sia interni che esterni, che aggravano l'accesso alla struttura. Nel documento Perrini definisce la situazione «inaccettabile» per l'impatto sulla dignità e sulla salute di persone già fragili.
- Reparto interessato: Pneumologia — mancanza di acqua calda da oltre 30 giorni;
- Area critica: Prelievi — 30-40 persone in attesa quotidianamente, ambiente senza climatizzazione;
- Altra problematica: Carenza di posti auto e gestione dei parcheggi.
“È inaccettabile che da oltre 30 giorni nel reparto di Pneumologia non sia disponibile l’acqua calda… I pazienti ricoverati, persone già in condizioni di salute fragili, sono costretti a lavarsi con l’acqua fredda”, scrive Perrini.
Il quadro che emerge è quello di una struttura con carenze sia da un punto di vista dei servizi essenziali sia nella logistica di accoglienza. Il consigliere richiede un intervento di ripristino immediato per la fornitura di acqua calda e l'installazione di condizionatori nell'area prelievi, oltre all'adozione di un totem elimina-code per razionalizzare le attese.
| Problema | Dettaglio |
|---|---|
| Acqua calda | Assente in Pneumologia da oltre 30 giorni |
| Climatizzazione | Assente nell'area prelievi; attese 30-40 persone a >30°C |
| Parcheggi | Carente gestione posti interni ed esterni |
Per i tarantini si tratta di questioni con ricadute pratiche: la mancanza di acqua calda in un reparto che ospita pazienti respiratori può incidere sul comfort e sulle cure quotidiane; l'assenza di aria condizionata in una sala d'attesa frequentata da numerosi anziani e fragili espone a rischi legati al caldo; l'assenza di parcheggi penalizza chi deve recarsi in ospedale per visite e terapie.
Al momento della pubblicazione non risultano comunicazioni ufficiali dall'ASL che confermino tempi o modalità di intervento per risolvere le carenze denunciate. La richiesta formale di Perrini chiede che i ripristini avvengano con urgenza e che venga predisposto un piano sistemico per la gestione dei parcheggi e dei servizi logistici.
Resta centrale l'esigenza di trasparenza sui tempi di ripristino e sulle priorità di intervento, per ridurre il disagio di pazienti e accompagnatori e per assicurare condizioni minime di dignità e sicurezza all'interno della struttura ospedaliera.