La graduatoria nazionale e la posizione della Sardegna
La ventesima edizione della graduatoria realizzata da PTS Sport e pubblicata dal Sole 24 Ore fotografa la diffusione e la qualità della pratica sportiva nelle province italiane: un indice costruito su 32 indicatori raggruppati in quattro macrocategorie (sport individuali, sport di squadra, strutture sportive, sport e società). Dalla rilevazione emerge una situazione critica per gran parte dell'Isola.
La prima provincia sarda nella classifica è Cagliari, che totalizza 420,1 punti e si posiziona al 22esimo posto a livello nazionale, pur registrando un calo rispetto all'edizione precedente. Più distante il resto della regione: Sassari occupa il 55esimo posto con 216,3 punti, mentre Nuoro e Oristano figurano rispettivamente all'84esimo e al 98esimo posto (con 102 e 103,4 punti). Il Sud Sardegna chiude la classifica nazionale, piazzandosi al 107esimo e ultimo posto.
Impatto locale: cosa significa per i cittadini
Il posizionamento riflette non solo i risultati agonistici ma anche la diffusione della pratica sportiva, la disponibilità e lo stato delle strutture e la capacità organizzativa del territorio. Per gli abitanti del Sud Sardegna questo traduce conseguenze concrete:
- minore offerta di impianti e servizi per l'attività amatoriale;
- ridotta visibilità di eventi e competizioni che attraggono risorse e turismo sportivo;
- opportunità di sviluppo economico e occupazionale nella filiera dello sport più limitate rispetto alle province migliori.
"La graduatoria – viene spiegato – conferma anche quest’anno la persistenza di un significativo divario territoriale."
Nel commento alla classifica si evidenzia come, dopo alcune province centrali, gli ultimi posti siano occupati prevalentemente da aree del Mezzogiorno: un dato che fotografa difficoltà strutturali diffuse e non isolate al Sud.
Dati essenziali
| Provincia | Posizione nazionale | Punteggio |
|---|---|---|
| Cagliari | 22 | 420,1 |
| Sassari | 55 | 216,3 |
| Nuoro | 84 | 102 |
| Oristano | 98 | 103,4 |
| Sud Sardegna | 107 | ultimo posto |
Confronto nazionale e possibili vie di intervento
In testa alla classifica figurano province come Milano (con 1000 punti), seguita da Trento e Bolzano, a conferma di un divario marcato tra Nord e Sud nelle performance sportive. Per il Sud Sardegna la classifica rappresenta un campanello d'allarme: migliorare richiederà interventi coordinati su più fronti, dall'adeguamento delle infrastrutture agli incentivi per la pratica giovanile, fino a politiche di sostegno alle società sportive e all'organizzazione di eventi.
Per i cittadini interessati alla partecipazione o alla fruizione di impianti, è utile monitorare i bandi regionali e comunali per il finanziamento e la riqualificazione degli impianti, oltre alle iniziative educative nelle scuole che possono incrementare la domanda di servizi sportivi. Le amministrazioni locali e le realtà associative avranno davanti a sé la sfida di tradurre questi segnali in progetti operativi per invertire la tendenza.
Contesto e prossimi passi: la classifica pone l'accento sulle diseguaglianze territoriali e offre uno strumento di comparazione utile alle istituzioni per impostare azioni mirate. Nel breve periodo, il monitoraggio degli investimenti programmati e l'attivazione di partenariati pubblico-privati saranno elementi chiave per valutare se il Sud Sardegna riuscirà a recuperare terreno nelle prossime edizioni dell'indice.