Accordo formale per avviare due grandi interventi di transizione ecologica
La Regione Puglia ha sottoscritto i disciplinari che regolano i rapporti con i soggetti attuatori dei progetti “Filiere Verdi” e “Green Belt”, finanziati nell’ambito dell’Azione 2.3 del Just Transition Fund. La firma rappresenta un passaggio formale decisivo per permettere ai due programmi di entrare nella fase operativa.
I due interventi fanno parte di una più ampia strategia regionale che comprende quattro progetti strategici volti al risanamento e alla fruizione sostenibile del territorio, tra cui figurano anche il progetto Sea Hub e l’iniziativa per la riqualificazione delle coste del Mar Grande e del Mar Piccolo.
Tempi, risorse e stato di avanzamento
Dal documento emergono alcuni elementi concreti sui tempi e sulle somme destinate:
- Per Filiere Verdi la progettazione è già stata completata e la Regione ha autorizzato un finanziamento di 22.976.046 euro. Il bando sarà pubblicato a settembre da Sogesid e l’intenzione è di aggiudicare i lavori entro dicembre.
- Green Belt prevede un investimento complessivo di oltre 84 milioni di euro. La procedura negoziale si è conclusa, ma prima della pubblicazione dei bandi resta da completare la fase di progettazione.
Gli interventi puntano a trasformare aree urbane e periferiche in una vera e propria infrastruttura ecologica, con nuove piantumazioni, recupero naturalistico, percorsi per ciclopasseggiate, spazi attrezzati per lo sport e servizi di prossimità.
Impatto locale e nodi aperti
Tra gli elementi di impatto diretto per la città di Taranto rimane aperta la questione occupazionale relativa ai 73 lavoratori ex IsolaVerde, il cui futuro professionale è definito condizionato dall’effettivo avvio degli interventi. La firma dei disciplinari è quindi positiva sotto il profilo amministrativo, ma ora la fase chiave sarà l’attuazione pratica dei cantieri e la predisposizione dei bandi, che determineranno tempi di avvio dei lavori e possibilità di stabilizzazione o ricollocazione per il personale coinvolto.
Per la comunità locale l’avvio delle opere rappresenta un’opportunità per:
- migliorare la qualità ambientale di aree compromesse;
- creare spazi fruibili per cittadini e imprese;
- generare opportunità occupazionali collegate ai cantieri e alla manutenzione futura.
Tabella riepilogativa
| Progetto | Finanziamento | Stato | Prossima scadenza |
|---|---|---|---|
| Filiere Verdi | 22.976.046 € | Progettazione completata | Bando a settembre; aggiudicazione prevista entro dicembre |
| Green Belt | oltre 84 milioni € | Progettazione da completare | Completamento progettazione prima della pubblicazione bandi |
La firma dei disciplinari è dunque un passo amministrativo concreto, ma la transizione dall’accordo alla cantierizzazione effettiva richiederà ulteriori passaggi tecnici e gare. Per i cittadini di Taranto sarà fondamentale monitorare le fasi successive: pubblicazione dei bandi, modalità di assegnazione dei lavori e misure per il sostegno occupazionale legate all’avvio degli interventi.
Resta inoltre l’interesse verso come verranno integrate le azioni di recupero ambientale con le esigenze di accessibilità e fruizione pubblica delle aree interessate, oltre che la capacità degli interventi di incidere realmente sulla qualità della vita urbana.