Accordo territoriale per il diritto allo studio
L'Istituto Alberghiero Rossi‑Doria di Avellino ha formalizzato un patto educativo di comunità con sette comuni della provincia, in una iniziativa che punta a potenziare il supporto agli studenti e a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. L'intesa, sottoscritta la scorsa settimana dalla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Teresa Cipriano, e dai sindaci dei Comuni interessati, avrà efficacia dal prossimo anno scolastico.
Il patto nasce con la finalità di rendere la scuola sempre più permeabile alle esigenze del territorio e di favorire interventi condivisi tra istituzione scolastica, amministrazioni locali, famiglie ed enti del terzo settore. Tra gli obiettivi principali vengono esplicitati inclusione, prevenzione del disagio giovanile e contrasto della dispersione.
Azioni previste e profilo dell'intervento
- Progettazione di attività formative per colmare il divario educativo e favorire il successo formativo.
- Iniziative basate sul Service Learning e sulla valorizzazione delle competenze emotive e trasversali.
- Maggiore coinvolgimento delle famiglie e collaborazione con enti e associazioni del territorio.
Il documento di intesa richiama la cornice normativa che sostiene la concezione della scuola come comunità educante, rintracciabile in disposizioni nazionali recenti e non, con l'obiettivo di consolidare pratiche di coprogettazione e governance territoriale applicate all'istruzione.
Comuni aderenti
I sindaci firmatari rappresentano amministrazioni di aree diverse della provincia, dalla periferia urbana ai centri dell'entroterra, favorendo così un approccio integrato alle esigenze degli studenti.
| Comune | Sindaco |
|---|---|
| Montoro | Salvatore Antonio Carratù |
| Mirabella Eclano | Paolo Spagnuolo |
| Mercogliano | Massimiliano Minichiello |
| Atripalda | Gerardo Galdo |
| Montemiletto | Mario Vanni |
| Pratola Serra | Vittorio D'Alessio |
| Altavilla | Giancarlo Ruggiero |
Impatto per famiglie e studenti
Per le famiglie del territorio l'accordo promette una rete più attiva di supporto educativo: dalle attività extracurriculari alla mediazione con servizi sociali e associazioni, fino a percorsi mirati per studenti a rischio abbandono. Sul piano pratico, il patto dovrebbe tradursi in azioni concrete come laboratori, tirocini, interventi di orientamento e iniziative per la promozione delle competenze trasversali.
La scelta di un Istituto alberghiero come centro di questo accordo mette inoltre in evidenza il legame tra formazione professionale e territorio: percorsi didattici e stage potranno essere modulati anche in funzione delle opportunità occupazionali locali, contribuendo alla coesione sociale e allo sviluppo delle capacità professionali dei giovani.
Resta ora da monitorare l'attuazione operativa del patto: la predisposizione di calendari, la definizione delle responsabilità e la valutazione dei risultati saranno passaggi fondamentali per tradurre l'intesa in servizi tangibili per gli studenti della provincia.
Fonte: comunicato dell'Istituto Alberghiero Rossi‑Doria e note dei Comuni firmatari.