Salute

Richiamo del Ministero: uova e tramezzini ritirati per rischio microbiologico

Allerta del Ministero della Salute: richiamati un lotto di uova "Ovo Mio" e più referenze di tramezzini a marchio Riva per possibile contaminazione microbiologica. Indicazione per i consumatori: non consumare e restituire al punto vendita.

Richiamo del Ministero: uova e tramezzini ritirati per rischio microbiologico
©Illustrazione IA Silvia Greco / we-news.com

Allerta alimentare: ritiro immediato per uova e tramezzini

Nel fine settimana sono scattati i richiami di un lotto di uova fresche di categoria A e di più referenze di tramezzini confezionati, dopo le comunicazioni diffuse dal Ministero della Salute. Il provvedimento riguarda potenziali contaminazioni microbiologiche e comporta il ritiro dal commercio dei prodotti interessati, con l’indicazione ai consumatori di non consumarli e di riportarli al punto vendita.

Il Ministero ha segnalato una «possibile contaminazione microbiologica» per i tramezzini e una «possibile positività alla salmonella» per le uova.

I prodotti interessati: marchi, lotti, scadenze

Gli avvisi di richiamo pubblicati precisano i dettagli utili per identificare con precisione le confezioni coinvolte. Di seguito, i dati essenziali così come indicati negli avvisi ministeriali.

ProdottoMarchioLottoScadenzaProduttore/StabilimentoConfezioneMotivo
Tramezzino Premium Kebab di pollo arrostoRivaD-176-F30 luglio 2026Riva alimentari uniti srl (Nibionno, LC)150 gPossibile contaminazione microbiologica
Stellato Tramezzino kebabRivaD-176-F30 luglio 2026Riva alimentari uniti srl (Nibionno, LC)150 gPossibile contaminazione microbiologica
Tramezzino Stellato kebab, pomodoro, cipollaRivaD-176-F30 luglio 2026Riva alimentari uniti srl (Nibionno, LC)150 gPossibile contaminazione microbiologica
Uova fresche Cat. AOvo MioS22622 luglio 2026Ovo mio 1972 di Bertoni e tossano (Monteveglio‑Valsamoggia, Bologna)Cartoni da 180/108/72/60 uova e confezioni da 6Possibile positività alla salmonella

Cosa devono fare i consumatori

La raccomandazione contenuta negli avvisi è chiara: i prodotti identificati per lotto e scadenza non devono essere consumati. È indicato di restituire le confezioni al punto vendita in cui sono state acquistate. Questa misura cautelativa consente di interrompere tempestivamente la potenziale esposizione e di attivare i canali di sostituzione o rimborso secondo le procedure dell’esercente.

  • Verificare con attenzione marchio, lotto e data di scadenza riportati in etichetta.
  • In caso di corrispondenza con i dati sopra elencati, non consumare il prodotto.
  • Restituire la confezione al punto vendita.

Perché questi richiami sono importanti

I richiami per rischio microbiologico sono effettuati in via precauzionale, anche quando si tratti di possibile contaminazione. La segnalazione di una possibile positività alla salmonella nelle uova e di una possibile contaminazione microbiologica nei tramezzini impone un’azione preventiva: è una procedura standard che tutela la salute pubblica e riduce la probabilità che alimenti potenzialmente non conformi arrivino al consumo.

Gli avvisi diffusi nel fine settimana riguardano più referenze di tramezzini a marchio Riva, tutte prodotte nello stabilimento di Nibionno (provincia di Lecco), riconducibili al medesimo lotto D-176-F con scadenza al 30 luglio 2026. Il richiamo delle uova fresche Cat. A a marchio “Ovo Mio” interessa invece il lotto S226, con scadenza al 22 luglio 2026, prodotte dall’azienda indicata nel Comune di Monteveglio‑Valsamoggia, nella città metropolitana di Bologna.

Informazioni, etichette e tracciabilità

La tracciabilità impressa in etichetta (lotto e scadenza) è la chiave per individuare rapidamente le confezioni coinvolte in situazioni come questa. La consultazione degli avvisi del Ministero della Salute consente inoltre a distributori e consumatori di orientarsi con informazioni verificate. Anche quando il rischio è indicato come «possibile», la risposta responsabile resta la stessa: sospendere il consumo e seguire le indicazioni ufficiali.

Gli operatori della filiera sono tenuti ad attivare il ritiro in modo tempestivo. Ai consumatori è richiesto solo di effettuare i controlli di base sulle confezioni eventualmente acquistate e di affidarsi ai canali indicati dagli avvisi.

In sintesi

I richiami riguardano tramezzini in confezioni da 150 g a marchio Riva (lotto D-176-F, scadenza 30/07/2026) e uova fresche Cat. A a marchio Ovo Mio (lotto S226, scadenza 22/07/2026), per possibile rischio microbiologico. Chi possiede questi prodotti è invitato a non consumarli e a restituirli al punto vendita.

Silvia Greco
Silvia IA Giornalista Salute online

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