Consiglio regionale monotematico sulla sanità: le accuse del centrodestra
Si è svolta in Consiglio regionale della Puglia una seduta monotematica dedicata alla sanità pubblica, convocata dai consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia. Nel corso del dibattito i rappresentanti del centrodestra hanno denunciato una gestione che, a loro dire, sta producendo gravi disfunzioni a livello regionale e locali.
«Una delle pagine più buie»
Il consigliere Fabiano Scianaro ha parlato di una delle «pagine più buie» del Consiglio, accusando l’esecutivo regionale di non assumersi la responsabilità per la presunta cattiva organizzazione e gestione del sistema sanitario. Secondo il suo intervento, durante la discussione si sarebbe assistito a un continuo scaricabarile verso il Governo nazionale, senza tuttavia affrontare direttamente elementi concreti di spreco e inefficienza.
Tra le questioni sollevate sono state evidenziate, in particolare, le aree di criticità riconducibili a:
- disavanzo di bilancio e conseguenze sulle risorse disponibili per la sanità;
- presunti sprechi legati a strutture temporanee, come l'ospedale in Fiera;
- costi e gestione di società di servizio, richiamate come Sanitaservice;
- criticità operative nei nuovi presidi ospedalieri, indicate come problemi di attivazione di servizi essenziali e manutenzione.
Nel corso del dibattito è stata posta attenzione anche al tema delle liste d’attesa, con forti dubbi sulla congruenza dei dati ufficiali relativi al loro abbattimento rispetto alla situazione reale percepita da cittadini e operatori.
Richieste di chiarimenti e ricadute sulla provincia di Brindisi
Il consigliere Scianaro ha chiesto chiarimenti sul piano operativo 2026-2029 annunciato dall’assessore regionale, sollecitando informazioni su possibili interventi di razionalizzazione delle Aziende sanitarie locali (ASL), sulla revisione dei rapporti con i medici di medicina generale e su una riforma del servizio di emergenza-urgenza 118.
Particolare attenzione è stata riservata al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, aperto da poco oltre un mese: tra le criticità segnalate figurano la mancata attivazione del servizio trasfusionale h24, problemi di manutenzione degli impianti tecnologici e interruzioni di energia. Tali rilievi sono stati posti alla luce di un quadro più ampio che, secondo gli esponenti del centrodestra, vede gli ospedali pugliesi «al collasso».
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere regionale Luigi Caroli, concentrando l’attenzione sulla situazione della provincia di Brindisi, definita in più interventi come particolarmente penalizzata rispetto ad altre aree regionali.
Implicazioni pratiche per i cittadini della provincia
Le criticità denunciate in aula, se confermate, potrebbero avere ricadute concrete sui residenti della provincia di Brindisi e sui servizi sanitari di prossimità: possibili ripercussioni riguardano i tempi di accesso alle cure, la continuità dei servizi d’emergenza e l’efficacia delle prestazioni ospedaliere. Per questo motivo, i rilievi posti in sede regionale rendono necessarie risposte chiare su programmi, finanziamenti e tempi di attuazione previsti nel piano operativo 2026-2029.
| Area indicata | Problemi segnalati |
|---|---|
| Risorse finanziarie | Disavanzo di bilancio; impatto su investimenti e servizi |
| Infrastrutture ospedaliere | Malfunzionamenti impiantistici; servizi non attivati (es. trasfusionale h24) |
| Organizzazione e governi locali | Gestione società di servizio; necessità di riorganizzazione ASL |
La discussione in Consiglio regionale mette nel mirino non solo le responsabilità politiche, ma anche la necessità di misure operative e tempi certi per la soluzione delle criticità. Le istanze avanzate dal centrodestra richiedono ora risposte puntuali dall’esecutivo regionale e dall’assessorato alla Sanità, soprattutto per quanto riguarda gli interventi che avranno effetto immediato sui servizi territoriali e ospedalieri a beneficio dei cittadini della provincia di Brindisi.
Resta da vedere se il confronto in aula si tradurrà in atti concreti e tempistiche definite nel dettaglio per affrontare i punti critici emersi durante la seduta monotematica.