Operazione dei carabinieri porta all'arresto di un ricercato
Nella tarda serata di lunedì, i militari della Compagnia di Francavilla Fontana, affiancati dal personale del Comando Provinciale di Brindisi, hanno individuato e bloccato a Villa Castelli il 53enne Martino Barletta, nato a Ceglie Messapica e residente nel medesimo comune dove è stato fermato. L'uomo risultava irreperibile dallo scorso 11 aprile, quando non si era presentato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nell'ambito di una complessa indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Brindisi.
Le attività investigative, coordinate dall'Autorità giudiziaria e sviluppate tra giugno 2023 e agosto 2025 con il concorso delle Stazioni di Villa Castelli e Ceglie Messapica e dell'Aliquota Operativa, hanno smantellato un gruppo ritenuto responsabile di una serie di reati contro il patrimonio e della tentata imposizione di riscatti secondo il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”.
L'arresto è avvenuto nel corso di un intervento in una villa privata dove Barletta era presente insieme ad altre persone. Nell'ambito dell'operazione le forze dell'ordine hanno proceduto a perquisizioni ed eseguito ulteriori provvedimenti:
- sequestro di sostanze stupefacenti;
- arresto in flagranza di un altro soggetto presente;
- segnalazione alla Prefettura per uso personale di droga di un giovane trovato con modica quantità;
- denuncia in stato di libertà del custode/utilizzatore dell'immobile per favoreggiamento.
La posizione degli altri commensali è attualmente al vaglio degli inquirenti per valutare eventuali responsabilità penali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Soggetto arrestato | Martino Barletta, 53 anni |
| Luogo dell'arresto | Villa Castelli (BR) |
| Indagine | Associazione per delinquere finalizzata a furti, ricettazione e tentate estorsioni |
Il provvedimento originario riguardava reati commessi in più centri della provincia, tra cui Villa Castelli, Ceglie Messapica, Martina Franca e Grottaglie. Tra le contestazioni a carico di Barletta figura, in particolare, la tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli.
L'arresto rappresenta un passo significativo nell'attività di contrasto alle organizzazioni criminali che operano sul territorio provinciale. Le forze dell'ordine mantengono l'attività investigativa per definire ruoli e responsabilità degli altri soggetti coinvolti e per completare gli accertamenti sulle sostanze rinvenute durante le perquisizioni.
Per i cittadini delle comunità interessate, l'azione congiunta di Procura e carabinieri mira a ristabilire la legalità nelle aree colpite dai reati contestati e a garantire maggiore sicurezza nelle attività quotidiane e nelle imprese locali.