Avvio e organizzazione
Da lunedì 31 agosto a Reggio Emilia prende il via la sperimentazione regionale chiamata "Scuole aperte", che interesserà 14 scuole primarie cittadine appartenenti agli 11 istituti comprensivi della città. L'iniziativa, promossa dalla Regione Emilia‑Romagna e coordinata dal Comune, offre attività educative e sportive gratuite rivolte agli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte nei quindici giorni precedenti l'inizio dell'anno scolastico 2026‑2027.
Offerta e orari
Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.30 alle 13.00 (senza servizio mensa). I progetti didattici spazieranno dall'educazione ambientale allo sport, fino a laboratori artistici, musicali e percorsi culturali; ogni gruppo sarà composto da 15 bambini e seguito da un educatore, con personale di affiancamento previsto per gli alunni con disabilità.
“Si tratta di un'attività sperimentale ma importante per le dimensioni in cui sarà condotta”,
ha dichiarato l'assessora alle Politiche educative, Marwa Mahmoud, sottolineando il valore della proposta per le famiglie nel periodo estivo.
- Plessi coinvolti: 14
- Posti disponibili: 945
- Posti riservati per alunni con disabilità: 189
- Moduli attivabili: fino a 63
| Voce | Valore |
|---|---|
| Budget massimo assegnato alla città | 261.589 euro |
| Plessi coinvolti | 14 |
| Posti complessivi | 945 |
| Posti per disabilità | 189 |
Accesso e criteri di priorità
Il Comune renderà nota a fine luglio la procedura d'iscrizione rivolta alle famiglie. L'accesso sarà regolato da una graduatoria che terrà conto, nell'ordine, della condizione di disabilità, dell'occupazione di entrambi i genitori (o del genitore unico) e del numero di figli minori presenti nel nucleo familiare. La definizione delle proposte educative verrà effettuata tramite co‑progettazione con enti del Terzo Settore e associazioni sportive del territorio.
Impatto locale e punti critici
Per le famiglie reggiane l'iniziativa rappresenta una risposta concreta ai bisogni di conciliazione fra tempi di cura e lavoro nelle settimane estive di avvicinamento all'anno scolastico. Dal punto di vista amministrativo, l'operazione si basa su un finanziamento regionale che consente al Comune di offrire il servizio gratuitamente, ma resta vincolata alla capacità di organizzare efficacemente la rete di enti e associazioni coinvolte e a procedure di iscrizione chiare e tempestive.
Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà l'avviso per le iscrizioni e i dettagli operativi: le famiglie interessate dovranno quindi monitorare i canali istituzionali per rispettare tempi e modalità di adesione.