Delibera e obiettivi
Il Comune di Reggio Calabria ha presentato in Consiglio comunale la proposta di deliberazione n.66 del 30 giugno 2026 che introduce la possibilità di definizione agevolata dei carichi relativi alle entrate comunali già affidate all'Agente della riscossione. L'atto, illustrato dall'Assessore ai Tributi Demetrio Marino, estende gli strumenti previsti dalla normativa nazionale ai tributi locali, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la capacità di riscossione dell'ente e rafforzare il risanamento finanziario dell'Amministrazione.
Secondo quanto riferito dall'Assessore la proposta non costituisce un condono ma è «uno strumento previsto dalla legge per recuperare risorse che appartengono alla collettività e rendere più efficace la riscossione». In pratica, l'atto consente di sospendere o ridurre sanzioni e interessi accessori per i contribuenti che regolarizzano la propria posizione, favorendo il recupero dei crediti senza rinunciare agli stessi.
Impatto sui contribuenti e sulle casse comunali
La misura punta a ottenere due risultati concreti: da un lato facilitare la regolarizzazione di posizioni debitorie di cittadini e imprese; dall'altro incrementare gli incassi dell'ente per destinare maggiori risorse a servizi pubblici e investimenti. L'Amministrazione la inquadra come un elemento strategico del percorso di risanamento avviato dall'Amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro.
- La delibera estende la definizione agevolata ai tributi già affidati all'Agente della riscossione.
- Non introduce sanatorie locali né modifica le regole fissate dal legislatore nazionale.
- L'obiettivo è incrementare gli incassi senza rinunciare ai crediti comunali.
«Così il Comune non rinuncia ai propri crediti. Al contrario, utilizza gli strumenti messi a disposizione dalla legge per incrementare gli incassi e garantire maggiori risorse da destinare ai servizi pubblici e agli investimenti.» — Assessore Demetrio Marino
Tempistiche e misure già adottate
La delibera segue l'approvazione del Regolamento comunale sulla definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi. Inoltre, la Giunta aveva recentemente disposto la proroga al 31 luglio del termine per la presentazione dell'istanza preliminare prevista dal Regolamento, accogliendo richieste avanzate dall'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, da Federproprietà e dalla Camera degli Avvocati Tributaristi di Reggio Calabria.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Deliberazione | n.66 del 30 giugno 2026 |
| Proroga per istanza preliminare | 31 luglio (termine fissato dalla Giunta) |
Conseguenze pratiche e indicazioni per i cittadini
Per chi ha pendenze tributarie con il Comune la misura rappresenta un'opportunità per ridurre il peso di sanzioni e interessi accessori e per regolarizzare la propria posizione. Dal punto di vista dell'ente, la scelta è motivata dalla necessità di recuperare risorse per mantenere e potenziare servizi e programmi d'investimento. Resta fondamentale per i contribuenti interessati verificare i termini e le modalità operative previste dal Regolamento comunale e dalle successive determinazioni amministrative.
La Giunta Cannizzaro propone quindi una via che coniuga la tutela del credito pubblico con misure che agevolano la compliance fiscale: una manovra amministrativa che sarà valutata nei suoi effetti concreti anche in relazione all'efficacia della riscossione e all'entità delle adesioni da parte dei contribuenti reggini.
Prossimi passi
Il provvedimento è stato inserito nel percorso amministrativo dell'ente e sarà oggetto di discussione in Consiglio comunale. Le associazioni di categoria e gli ordini professionali locali, che avevano già sollecitato la proroga dei termini, restano interlocutori attivi nel facilitare l'accesso al meccanismo da parte dei cittadini. Nei prossimi giorni il Comune dovrà mettere a disposizione indicazioni operative per la presentazione delle istanze e precisare eventuali scadenze ulteriori.