Il GOM potenzia diagnostica e cure specialistiche
Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha presentato ieri una serie di interventi strutturali e tecnologici che aumentano la capacità diagnostica e specialistica del presidio. Tra le novità più rilevanti figura l'installazione di una Risonanza Magnetica 3 Tesla, la seconda per l'azienda, e l'apertura di nuovi ambulatori per la U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia. Contestualmente è stato costituito l'Aortic Team, un gruppo multidisciplinare dedicato alla gestione delle patologie aortiche complesse.
All'inaugurazione hanno partecipato i vertici aziendali e istituzionali: la commissaria straordinaria Tiziana Frittelli, il direttore sanitario facente funzioni Salvatore Maria Costarella, il direttore amministrativo facente funzioni Francesco Araniti, e altri responsabili clinici e amministrativi. Presenti anche autorità civili e di pubblica sicurezza.
- Nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla per la U.O.C. di Radiologia del presidio Morelli;
- Inaugurazione dei nuovi ambulatori di Ortopedia e Traumatologia;
- Attivazione dell'Aortic Team per patologie aortiche complesse.
Secondo quanto riferito, la nuova apparecchiatura rappresenta la quarantesima e ultima attrezzatura acquistata con le risorse residue del PNRR per l'Azienda. Il macchinario è stato collocato in un ambiente riqualificato e decorato con gigantografie che ritraggono scorci della città, per rendere più accogliente l'esperienza del paziente.
«Inauguriamo un'apparecchiatura top di gamma, la Risonanza Magnetica 3 Tesla, la seconda di cui si dota l'Azienda nonché la quarantesima e ultima attrezzatura acquistata con risorse residue del PNRR», ha dichiarato la commissaria straordinaria Tiziana Frittelli.
La nuova Risonanza è progettata per rispondere alle moderne esigenze diagnostiche e consente esami su testa, collo, colonna vertebrale, apparato muscolo‑scheletrico e corpo intero. L'apparecchiatura è inoltre dotata di tecnologie avanzate, tra cui algoritmi per l'accelerazione delle acquisizioni e per l'ottimizzazione delle immagini, utili a ridurre i tempi di esame e aumentare la qualità diagnostica.
Il reparto diagnostico del presidio Morelli si arricchisce così di un set di tecnologie che include già una nuova TAC, due sistemi telecomandati, un mammografo e una MOC. L'integrazione di questi strumenti mira a ridurre tempi di attesa e a offrire percorsi diagnostici più completi sul territorio provinciale.
| Strumento | Note |
|---|---|
| Risonanza Magnetica 3 Tesla | Seconda unità in dotazione all'Azienda |
| TAC | Già presente nell'area diagnostica |
| Mammografo | Per screening e diagnostica |
| MOC | Per valutazione della densità ossea |
| Due sistemi telecomandati | Supporto a procedure interventistiche |
L'avvio dell'Aortic Team rappresenta un passo organizzativo significativo: un'unità multidisciplinare consente di coordinare competenze chirurgiche, vascolari, cardiologiche e anestesiologiche per affrontare casi complessi che richiedono decisioni condivise e percorsi terapeutici integrati. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il responsabile della Chirurgia Vascolare Antonino Alberti e il direttore medico di presidio Matteo Galletta.
Dal punto di vista finanziario, l'azienda ha presentato un bilancio in attivo: un elemento evidenziato dalla commissaria che ha posto l'accento sulla concreta possibilità di proseguire gli investimenti tecnologici e di infrastruttura per il presidio. Il completamento della dotazione prevista dal PNRR, con l'ultima tranche di apparecchiature, conclude una fase di acquisizioni che rafforza l'offerta diagnostica locale.
Per i cittadini di Reggio Calabria e della provincia, l'effetto atteso è duplice: da un lato migliorare la tempestività e la qualità delle diagnosi, dall'altro favorire percorsi di cura più complessi senza necessità di ricorrere esclusivamente a strutture fuori regione. Resta ora da monitorare l'impatto operativo sul calo delle liste d'attesa e sulla riduzione degli spostamenti dei pazienti per prestazioni di alta specialità.