Un passaggio decisivo nella crisi della cooperativa
Da venerdì 10 luglio cesseranno le attività di movimentazione merci presso il magazzino Realco di via Pertini a Reggio Emilia. La sospensione delle spedizioni segna, secondo le fonti sindacali e aziendali, il primo effetto operativo di una crisi iniziata lo scorso novembre, quando la cooperativa ha avviato la richiesta di accesso alla composizione negoziale.
Il provvedimento riguarda in particolare il polo logistico che garantiva la gestione delle merci per i punti vendita. Il contratto con Flexilog, la società che gestisce la logistica e che impiega "circa un centinaio" di lavoratori, era stato prorogato dallo scadere del 30 giugno fino al 10 luglio per mantenere una continuità operativa. Con la scadenza di tale proroga, non sono previste ulteriori estensioni e il magazzino interromperà la sua operatività.
Conseguenze pratiche per lavoratori e rete commerciale
La chiusura del magazzino costituisce il primo tassello di un ridimensionamento più ampio dell'azienda, anche alla luce dell'esito della prima asta per la vendita degli asset societari. L'acquisizione di soltanto nove punti vendita da parte di Conad ha infatti alimentato l'ipotesi di una cessione «a pezzi» dell'azienda, con la conseguente riduzione della necessità di servizi centrali a Reggio Emilia.
Per i lavoratori del polo logistico e per chi opera nei servizi centrali la misura può tradursi in ricadute immediate sull'occupazione e sulle condizioni contrattuali. I sindacati stanno valutando la richiesta di misure di tutela alternative al contratto di solidarietà in vigore, ritenuto insufficiente rispetto all'evoluzione della crisi.
Dialogo con le parti sociali e iniziative pubbliche
Per affrontare la vertenza è previsto un incontro con i rappresentanti della cooperativa e le organizzazioni sindacali. Nel frattempo i lavoratori hanno annunciato iniziative pubbliche: è in programma un presidio davanti al municipio il 13 luglio. Il confronto con i sindacati dovrà chiarire numeri, tempi e strumenti di accompagnamento per il personale interessato.
Nel comunicato diffuso dalle fonti locali si segnala che la chiusura del magazzino rappresenta un primo esito concreto del processo di smembramento degli asset aziendali, e che ulteriori sviluppi dipenderanno dall'esito delle trattative in corso e dall'eventuale vendita dei rimanenti punti vendita.
| Data | Evento |
|---|---|
| 30 giugno | Scadenza contrattuale iniziale con Flexilog |
| 10 luglio | Fine proroga: sospensione spedizioni e chiusura magazzino |
| 13 luglio | Presidio davanti al municipio |
- Circa 100 lavoratori impiegati da Flexilog nell'area logistica coinvolti dalla chiusura.
- Primo effetto operativo del ridimensionamento aziendale dopo la richiesta di composizione negoziale.
- Presidio e incontro con i sindacati previsti nei giorni successivi.
La vicenda resta in evoluzione: le prossime riunioni con le organizzazioni sindacali e le eventuali proposte di tutela per i lavoratori saranno decisive per capire l'entità e i tempi delle ripercussioni sul territorio reggiano.