Volumi in aumento, ruolo strategico rafforzato
Il Porto di Ravenna registra nei primi sei mesi del 2026 una dinamica positiva che interessa sia il comparto delle merci sia quello del turismo. I dati definitivi a maggio indicano una movimentazione mensile di 2.451.885 tonnellate (+3,4% rispetto a maggio 2025) e portano il cumulato dei primi cinque mesi a 11.718.941 tonnellate (+5,3% rispetto al periodo analogo del 2025). Le stime preliminari di giugno segnalano un'ulteriore accelerazione, con oltre 2,4 milioni di tonnellate movimentate, così che il bilancio stimato per il periodo gennaio-giugno 2026 raggiunge 14,1 milioni di tonnellate, con un incremento del 6,1% su base annua.
"Un primo semestre all'insegna della crescita consolidata e del dinamismo strategico."
Composizione dei traffici e fattori di crescita
La macro-composizione dei traffici rimane in linea con la tendenza dell'ultimo decennio: 66% merci secche, 18% merci liquide e 16% container e trailer. Tuttavia, nel biennio 2025-2026 si segnala un cambiamento rilevante nella componente dei prodotti liquidi: i prodotti petroliferi sono passati dal 10% al 15% del totale dei traffici portuali, con una crescita del 27,7% nel primo semestre, un aumento attribuito in larga parte all'entrata in funzione del rigassificatore.
- La quota di gas naturale sbarcata presso l'impianto costituisce circa il 30% dei prodotti petroliferi totali e pesa per il 4% sul totale delle movimentazioni dello scalo.
- Settori in crescita: chimici solidi (+9,1%), materiali da costruzione (+8,7%), agroalimentari solidi (+4,9%).
- Settori in contrazione: chimici liquidi (-22,5%), agroalimentari liquidi (-18,1%).
Logistica e crocieristica: segnali positivi
Nel dettaglio logistico si registra un aumento dei trailer del 3,2% e un incremento dei Teu per i container del 1,5%, segnale di una maggiore efficienza e domanda sulla filiera portuale. Sul fronte del turismo marittimo il porto registra un numero di scali crocieristici in forte crescita: 47 toccate nei primi sei mesi del 2026, contro le 33 dello stesso periodo del 2025, a testimonianza di una ripresa importante dell'attrattività della città per i passeggeri in transito.
| Voce | Valore | Variazione |
|---|---|---|
| Movimentazione maggio 2026 | 2.451.885 t | +3,4% vs mag 2025 |
| Gennaio-maggio 2026 | 11.718.941 t | +5,3% vs 2025 |
| Stima gennaio-giugno 2026 | 14,1 mln t | +6,1% vs 2025 |
| Numero toccate crociere (gen-giu) | 47 | vs 33 (2025) |
Impatto sul territorio e prospettive
Per Ravenna questi numeri implicano effetti concreti: maggiore attività per gli operatori portuali, ricadute sulla logistica e possibili ricadute occupazionali nelle filiere collegate. L'incremento dei prodotti petroliferi e il ruolo del rigassificatore introducono elementi nuovi nella composizione dei traffici dello scalo, con implicazioni per la gestione infrastrutturale e ambientale. Sul fronte turistico, l'aumento delle toccate crociere può tradursi in maggiori opportunità per il commercio locale, per il settore alberghiero e per gli operatori dei servizi, a condizione che siano messe in campo adeguate misure di accoglienza e coordinamento.
Ravenna si conferma quindi uno scalo in movimento: i dati del primo semestre 2026 rafforzano il ruolo dello porto come hub regionale, ma aprono anche questioni operative e programmatiche che richiederanno attenzione da parte delle istituzioni locali e degli operatori per consolidare la crescita in chiave sostenibile.