Molte richieste, gestione efficace dei posti
Con la chiusura del primo turno estivo, i Cren (centri ricreativi per i bimbi del nido) e i Crem (per i bambini della scuola dell'infanzia) del Comune di Ravenna registrano una risposta ampia da parte delle famiglie. I servizi, attivi cinque giorni alla settimana dalle 7.30 alle 17.00, offrono attività ludiche e di socializzazione oltre a pranzo e merenda, e sono pensati per sostenere i genitori che lavorano durante il periodo estivo.
Per accedere ai Cren e ai Crem possono presentare domanda i genitori dei bambini che già frequentano strutture comunali, statali o paritarie, purché non siano attivati servizi estivi alternativi dal gestore. È requisito fondamentale la contemporanea occupazione lavorativa dei genitori (o dell'unico genitore nelle famiglie monogenitoriali), con inclusione anche delle situazioni di cassa integrazione e mobilità.
Numeri del primo turno
I dati resi noti dall'Amministrazione mostrano una forte domanda: sono state presentate 410 domande per complessivi 1.123 turni rivolgenti ai Cren e 459 domande per 1.291 turni relativi ai Crem. Anche grazie all'attività degli uffici, il numero dei bambini inizialmente esclusi è diminuito durante il turno.
| Servizio | Domande | Turni richiesti | Bambini rimasti fuori (inizio -> fine turno) |
|---|---|---|---|
| Cren | 410 | 1.123 | 49 -> 10 |
| Crem | 459 | 1.291 | 118 -> 7 |
Interventi dell'amministrazione e modalità di partecipazione
L'ufficio comunale preposto continua a contattare le famiglie in lista d'attesa per proporre eventuali posti che si rendano disponibili durante il periodo di svolgimento dei centri. Le quote di partecipazione sono calcolate ogni quindici giorni e sono non frazionabili; la tariffazione tiene conto del valore ISEE rivolto ai minorenni ed è strutturata su sette fasce tariffarie.
«Siamo soddisfatti per quanto riguarda il primo turno di Cren e Crem [...] perché siamo riusciti a soddisfare praticamente tutte le domande. Ne abbiamo ricevute 410 per 1123 turni Cren e 459 per 1291 turni Crem: per i primi erano rimasti fuori 49 bambini, scesi a 10 a fine turno mentre per i secondi 118 scesi a 7.»
La disponibilità di altri tre turni nel corso dell'estate significa che le famiglie possono comunque richiedere l'iscrizione per coprire le esigenze fino a fine agosto. Le iscrizioni restano aperte per i turni successivi, fino alla capienza disponibile dei singoli centri.
Impatto locale
Per le famiglie ravennati il servizio rappresenta uno strumento concreto di conciliazione tra lavoro e cura dei figli durante le vacanze scolastiche; la riduzione dei casi di esclusione testimonia l'impegno operativo degli uffici comunali nel cercare soluzioni tempestive. Rimane però cruciale, per chi non ha ancora ottenuto posto, monitorare le comunicazioni dell'Amministrazione e valutare l'accesso ai turni ancora aperti.
- Orari: 7.30–17.00, cinque giorni alla settimana.
- Destinatari: bambini di nido e scuola dell'infanzia che frequentano strutture riconosciute.
- Iscrizioni: priorità ai bambini i cui genitori lavorano; tariffe quindicinali calcolate su ISEE.