La Provincia di Terni ha deciso di attribuire in via temporanea il potere di firma su pratiche relative a concessioni e appalti a quattro funzionari considerati di elevata qualificazione. La misura è stata adottata dopo gli sviluppi dell'indagine sulla strada nota come Bagnorese, che ha comportato iscrizioni nel registro degli indagati e attività di perquisizione.
Che cosa è stato disposto
Con una determinazione firmata dal vicepresidente, e confermata dalla dirigente con responsabilità economico-contabile, è stata prevista una rotazione straordinaria e misure organizzative alternative per assicurare la continuità operativa dell'area tecnico-patrimoniale. La delega ha una durata massima di due anni e coinvolge figure tecniche incaricate di gestire cantieri, viabilità e patrimonio edilizio provinciale.
«Al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa, l’efficacia e la tempestività dell’attività gestionale dell’area tecnico-patrimoniale»
I funzionari incaricati
Le deleghe riguardano i seguenti responsabili tecnici:
- Marco Androsciani – gestione impianti energetici e tecnologici; trasporti;
- Luigi Baldassarri – interventi infrastrutturali, rete viaria e gestione della viabilità per Terni, Narni e Avigliano Umbro;
- Claudio Costantini – viabilità per Amelia, Orvieto, Montecchio, Fabro e San Venanzo;
- Sabrina Borghi – edilizia civile e scolastica, pianificazione territoriale e patrimonio.
| Funzionario | Ambito | Note |
|---|---|---|
| Marco Androsciani | Impianti energetici e tecnologie; trasporti | Delega temporanea |
| Luigi Baldassarri | Rete viaria; gestione viabilità (Terni, Narni, Avigliano Umbro) | Delega temporanea |
| Claudio Costantini | Viabilità (Amelia, Orvieto, Montecchio, Fabro, San Venanzo) | Delega temporanea |
| Sabrina Borghi | Edilizia civile-scolastica; pianificazione; patrimonio | Delega temporanea |
Perché la misura
L'atto amministrativo segue l'avvio di accertamenti della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza sull'appalto relativo alla strada Bagnorese. Tra gli iscritti nel registro degli indagati figura il direttore dell'area tecnica. Di fronte a situazioni che interessano dirigenti direttamente coinvolti nelle indagini, l'ente ha applicato strumenti organizzativi previsti dal Piao 2026-2028 per evitare vuoti decisionali o ritardi nella gestione delle opere pubbliche.
La dirigente che ha sottoscritto gli atti mantiene la responsabilità degli aspetti economico-contabili: si tratta di una separazione delle competenze che mira a garantire sia la gestione tecnica corrente sia il rispetto dei vincoli di legge e di bilancio.
Impatto sui lavori e sulla cittadinanza
Per i cittadini e per le amministrazioni comunali interessate, la principale conseguenza pratica è la continuità nell'istruttoria e nell'affidamento delle opere, nonché nella gestione della viabilità provinciale. Le decisioni mirano a limitare possibili interruzioni nei cantieri e nelle procedure di gara, ma l'evoluzione dell'inchiesta potrebbe comunque avere ulteriori ripercussioni amministrative o giuridiche.
Resta da verificare nei prossimi mesi se la durata massima della delega sarà sfruttata per garantire stabilità organizzativa oppure se saranno necessarie ulteriori riorganizzazioni interne all'ente, in relazione agli sviluppi giudiziari.
La Provincia di Terni ha scelto dunque di puntare su competenze tecniche interne per proseguire le attività operative, lasciando aperta la strada ad aggiornamenti sull'indagine e alle eventuali conseguenze amministrative.