Accordo pubblico-privato per tutelare lavoro e imprese
È stato presentato nel Salone d'onore della Camera di Commercio di Cuneo il protocollo d'intesa intitolato
"Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola". L'intesa nasce da un lavoro congiunto che ha visto coinvolte la Prefettura, la Camera di Commercio, la Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e sindacati. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la trasparenza, promuovere il lavoro regolare e tutelare la legalità in un comparto centrale per l'economia locale.
Al centro del progetto c'è la creazione di una white-list dei contoterzisti che risultino in regola con le norme: un elenco pubblico consultabile presso la Camera di Commercio di Cuneo pensato come guida per le aziende agricole nella scelta dei fornitori esterni, dalle operazioni di preparazione del terreno alle fasi della vendemmia.
Perché la misura è rilevante per la provincia
La decisione interviene su due fronti principali. Da una parte mira a contrastare i fenomeni di sfruttamento della manodopera, che possono compromettere condizioni di lavoro e diritti fondamentali. Dall'altra cerca di proteggere le imprese regolari dalla concorrenza sleale di chi opera fuori dalle norme, salvaguardando la reputazione dei vini delle Langhe e del Roero sul mercato nazionale e internazionale.
- La white-list sarà accessibile presso la Camera di Commercio di Cuneo;
- Il protocollo è frutto di un'intesa tra enti pubblici, associazioni datoriali e sindacati;
- L'iniziativa punta a favorire l'adesione delle aziende e dei terzisti per efficacia sul territorio.
Chi ha partecipato e quali sono le prossime mosse
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti di Coldiretti Cuneo, tra cui il direttore Francesco Goffredo e la responsabile di Donne Coldiretti, Monia Rullo. Il presidente di Coldiretti, Enrico Nada, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa, richiamando il legame tra qualità del prodotto e rispetto delle condizioni lavorative.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Prefettura | Parte dell'accordo istituzionale |
| Camera di Commercio di Cuneo | Sede e custode della white-list |
| Regione Piemonte, Comuni, datori e sindacati | Firmatari e promotori del protocollo |
| Coldiretti Cuneo | Promozione e coinvolgimento delle aziende |
Il direttore di Coldiretti Cuneo ha sottolineato l'importanza di coinvolgere il maggior numero possibile di imprese e contoterzisti, condizione ritenuta essenziale per rendere operativo e incisivo lo strumento sul territorio.
Impatto pratico per aziende e lavoratori
Per le aziende agricole della provincia la white-list dovrebbe diventare un riferimento pratico in fase di scelta dei partner per le attività in campo. Per i lavoratori rappresenta un passo verso maggiori tutele; per le imprese rispettose delle regole è uno strumento di salvaguardia contro pratiche che abbassano il livello competitivo e potrebbero danneggiare l'immagine dei prodotti locali.
Il successo dell'iniziativa dipenderà dalla trasparenza dei criteri di inserimento nella white-list e dalla capacità degli enti coinvolti di promuovere adesioni e controlli efficaci. Nei prossimi mesi sarà importante seguire le modalità di accesso all'elenco e le procedure di verifica previste per i contoterzisti.